Judy stava pranzando in camera da letto. Briciole, briciole ovunque. Judy teneva una siringa nella mano sinistra e una sigaretta con la destra che faceva riposare nel posacenere mentre si stringeva il laccio emostatico. Judy amava guardare fuori mentre si faceva e vedeva solo la chioma folta di un albero cipresso, dalla forma quasi esagonale che dritto si ergeva al cielo. Non stava a pensare a niente Judy, lasciava che il liquido entrasse nelle sue vene per poi accorgersi che un pò di schiuma alla bocca corrodeva le sue labbra. La sigaretta si era spenta nel posacenere Judy si accese un'altra sigaretta, lasciando che il suo respiro andasse a fondo nelle sue viscere. Judy non saqpeva e non voleva sapere perchè le cose stessero andando così nella sua vita, ma era un dato di fatto che così stavano andando. Lei si faceva ormai da tre anni e da quel primo giorno in cui Sergio la introdusse nel mondo della droga aveva visto solo quell'albero ergersi maestoso in giardino, quello e lo ...