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Visualizzazione dei post da gennaio, 2019

Follow the Money

Fawara, il mio amico rasta è l'unico amico rimastomi, dopo la defezione di Joe e il mio allontanamento da quell'altro nostro amico, vecchio e senza soldi. Lui mi spronava, diceva che ero giovane e che potevo fare ancora molte cose nella vita,ma era anche molesto a volte nel suo essere perennemente senza soldi. Abbandonato. A dire la verità anche Joe l'ho abbandonato io: andava bene per un certo periodo, ma poi è iniziato a risultarmi invadente e quindi l'ho lasciato a sè stesso. Adesso è in una Comunità pure lui a scontare le sue colpe. Risveglio: un muro bianco di nebbia mi copre la visuale. Aspetto il mio amico rasta che venga a salvarmi la giornata, "Follow the money, follow the money, fucking sistem" dice sempre. Aspetto che qualcosa succeda. Come trotta Erika in cerca di qualcosa che freni il vento che le passa tra le gambe. Lei non ama quel vento. Non ama sentirsi sola. Vuole sempre qualcuno accanto a sè. Anche Luke è una persona invadente: arrogante...

Tempi Moderni

Scrivere mi rende a volte triste, mi fa sentire la vita lontana dal suo manifestarsi. Mi ruba preziose energie all'azione, ma è anche un rifugio dove approdare. Quindi la smetto o dirò soltanto poche cose. Vorrei ringraziare i miei lettori italiani e anche quelli americani che sono molto numerosi. La patria di Kerouak, di Ginsberg,dei passaggi in auto sulla coast to coast, degli spazi sconfinati e delle mille opportunità. Outside is America. E' intelligente Eisenhover, vince i premi, si adopera e partecipa ai concorsi, cosa che io non so fare e provo soltanto imbarazzo a pensare. Confortably nunb ma anche un giro al lago con Andrea. Torno a casa risento Andrea, ci diciamo che siamo stati bene e poi me ne vado a letto. Faccio un sogno che vede per protagoniste Cloud e sopratutto Valeries che nei miei sogni sarà la mia amata. Non lo ricordo più, ma c'era bagarre tra le due donne. E quella che splendeva più era Valeries. Era lei che amavo nel sogno, Cloud era una semplice a...

Assenza

Tu che ora vivi bene te che ti ho conosciuto che facevi lavori umili come me ora bevi vino in balia di dame da compagnia ti sei dimenticato di me ? Troppo facilmente, troppo facilmente ti fai avvinghiare da una bella & seducente donna. Ti sei dimenticato di me ? Ti sei dimenticato di me. Ma non è così che te la caverai un giorno mi vendicherò amaramente per te dolcemente per me, ti ruberò il tuo amore & tu morirai strisciando. Rancido l'odore dei vostri corpi stanchi, pensa a io & lei, non più clandestini, ma veri.

La casa dove tutto finisce

In questa casa dove sono passati tutti, io devo trovare la forza di reagire. Potrei architettare nuovi piani, come sta facendo lei e forse lo farò. Ma sopratutto devo stare attento a me stesso. Devo badare a me stesso. Finisce un altra storia, un pò dolorosamente. A lei interessava solo il sesso o poco più. Niente di me, niente di mio. E poi gli spazi si sono ristretti fino a diventare troppo piccoli. Ho 41 anni, c'è il sole e siamo a metà giugno. L'anno scorso a quest'ora stavo facendo sesso come un pazzo con Cloud andavo in piscina e avevo mille energie. Dopo un anno sono tornato in psichiatria a Sanremo, c'è stato un viaggio sospetto di lei a Barcellona e ho mille dubbi, ma sopratutto tante certezze sulle donne che incontro. Non c'è più niente quasi che mi accomuna a lei, soltanto le pareti che lei ha dipinto di questa casa. Le ridipingerò, quando avrò i soldi. E poi quanta stanchezza diventare tutt'uno con il corpo di un altra persona e poi doversene separar...

Cuore gelido

Notte, buio stelle assenti sonno ristoratore, scompare la speranza di tenerti avvinghiata al mio cuore. Il tuo, gelido, freme a ogni mia parola. Ricordi i tempi in cui tutto andava bene? E quelli in cui tutto andava male? Ora sei nel mezzo goditi la traversata fino al cielo, lei la troverai laggiu', insieme alla noia e alla solitudine dei giorni. Cuore gelido apri le tue gambe a nuovi conquistatori, la stella di David cucita sul petto i mitra e Lei che non smetteva mai di amarmi, io coraggioso, per poi meritarmi cosa? Un cuore gelido di compassione, sguardi tristi di disapprovazione. Cuore gelido morirà con te.

Sonno profondo

L'inafferrabile Storer, autore di notevoli abomini & fallimenti della vita umana, l'educatrice menefreghista e gentile,ill mondo della psichiatria pieno di idioti con la laurea, la mia vita fatta sempre più di sonno e cibo. Erika che sarà felice che io stia male, Jenny a cui non interessa niente, nessuna donna , pochi soldi e nessuna prospettiva, Jessica che va avanti per la sua strada come se nulla fosse, come se tutto quello che le capitasse non avesse senso e peso per lei. I protagonisti, comprimari della mia vita sono sempre gli stessi. Tutti che aspettano di vedermi morire in qualche modo e io che voglio comprarmi un divano letto per ospitare gente, anche se mia madre, come al solito si oppone. Un bel divano letto rosso come quello di Simona che nella sua piccola casa e con la sua intelligenza si sta ricostruendo una vita. Mi chiedo che senso abbia. Arrampicarsi sui vetri, sentire le unghie che graffiano una pelle ormai stanca, un viso già vecchio, un esistenza or...

Notte

Notte Stanchezza Lontananza Tu dove sei? Non sei qui Viaggio Terraferma Devianza Perchè non rispondi? Cosa ti trattiene da me? Non mancarmi, non essere presente, non esserci per me, perchè io sono già altrove

Himalaya

Quei lampi ai piedi del Himalaya sembravano l'Apocalisse, così come il motore dell' aereo che si spegne(ne aveva due) nel nostro viaggio da Kathmandù a Pokhara dove quelli della cooperazione mi avevano trovato una casa grande, spaziosa, apposta per me e Erika. Lei sull'aereo mi stringe la mano, io gli stringo la sua, sono attimi di panico, ma alla fine tutto è andato bene. L'Apocalisse dei lampi sembrava un'altra cosa, sembrava Dio venutomi a prendere, era lì apposta per me. E io sentivo il rumore dell'Apocalisse. Oppure quando durante la stagione dei monsoni i temporali si abbattevano sulla piccola cittadina e su casa mia, sembrando sradicarla. L'apocalisse potrebbe, per me essere stata anche la nostra fine, la non-curanza con cui lei ha posto fine alla nostra storia, lasciandomi così ai bordi della strada senza più gambe per camminare. Con questi pensieri vado a dormire dopo una notte insonne. Brutti sogni, più che sogni sensazioni: quella di sentirsi una...

Buca delle Fate II

Ci andavo sempre con Erika in Panda con Lei che teneva l'acqua e il termos del caffè. E' un sito in Toscana, vicino Populonia e ci sono gli scogli. Erika aveva sempre paura a buttarsi in acqua, io invece facevo grandi tuffi dagli scogli più alti. Ci portavamo le provviste e lei cucinava, io mi occupavo del fuoco. Insomma eravamo una coppia perfetta, efficiente e in quei frangenti primordiale. Poi piu' nulla, il vuoto. Il ricordo è vivo anche se contaminato da altre volte che Erika è andata senza di me, io mai senza di lei. Erika, Erika, tu che mi distruggi e tu che mi dai vita allo stesso tempo. Le donne ignorate un tempo non rispondono più, i tuffi e le serate in allegria con gli amici non esistono più. Solo un enorme vuoto di questa vita che è passata, trascorsa così, come se nulla fosse. E' bastato reiterare un errore perchè si rovinasse tutto tra noi. Burgos non chiama, mi fa sapere che è in difficoltà su qualcosa, ma non specifica cosa. Spero nulla di grave. C...

Noise

Noia d'ogni giorno, ma voglia di farcela Un futuro migliore e sereno Il sole ci abbraccia nelle nostro vite Divise dal selciato dei giorni Sono passato a trovarti E ora non sei che un pugno di cenere.

Anno 0

Notte, 3 circa, radio allo stereo, una radio piacevole che mi ha fatto scoprire un mio amico, giorni natalizi. Ieri una discussione in notturna con Cloud, verso le 5e00 (siamo nottambuli io e lei, ma in senso inverso): l'ho invitata a vedersi l'alba qui, ma lei non ha voluto tutta presa dalle sue strane considerazioni sulla solitudine e sul fatto che mollerà anche questo tipo per passare le notti in piedi a bersi il caffè.Che tipa strana. Giorni natalizi dicevo, anch'io che sono un miscredente assaporo un pò di questa atmosfera natalizia e penso a quel povero idiota di Luke che è ancora al CRA. Non so, senza di lui sarebbe potuta essere anche un esperienza positiva, ma lui mi stava sempre attaccato al culo come un ombra, al bar mi porgeva il cappotto quando andavamo via e lui andava sempre via quando andavo via. Gli ospiti del CRA riuniti al bar per non dirsi niente, per guardarsi in faccia & ammirare la loro reciproca tristezza. Le continue sigarette con Luke che rec...