Tutti, ma proprio tutti, stanno dormendo. Solo il cinguettare degli uccellini di tanto in tanto. Sono andato a casa dei miei per fare colazione, ma mio padre ancora dormiva. Burgos, Cloud siete così lontani eppure sempre nella mia testa e nei miei sogni.Iniziano a sentirsi i primi rumori, finestre che si aprono, qualche voce in strada,l'eterna battaglia per la libertà, ora che non c'è più mia madre mi sento più libero, libero di urlare per strada e di ballare in salotto. Tanto nessuno mi vede o mi sente: ho le tende e in strada urlano tutti. Anche di notte i ragazzi che ti svegliano. Con i loro "Vaffanculo" oppure risatine di ragazze e altre cose ancora. Deve finire il tempo della sofferenza, sono stato poco furbo, Giulia è stata più furba di me. Quanto ci vorrebbe Giulia in questo momento. Ma non c'è.Ho visto Domenico, l'infermiere: due passi e chiacchiere. Un pò stanco di Lui e dei suoi eterni sermoni su di me, sembra Fritz nelle telefonate peggiori.Lui...