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Visualizzazione dei post da aprile, 2023

Parole

 Quando le parole diventano barriere è inutile girarci intorno. Sembra una barzelletta,ma è una grande verità il fatto che ciò che scrivi plasma un po'la tua forma mentis,il tuo modo di leggere la realtà.

Via Pascoli

 Come si stava bene nella villa di via Pascoli a San Donato,quella con la cancellata dipinta di verde da me e mio padre.  C'era spazio per tutti e si viveva felici e apparentemente armoniosi. Il casino sarebbe successo qualche anno dopo proprio con l'abbandono di quella villa. Quella che sembrava una soluzione a vita,di fronte alla vita è evaporata come una bolla di sapone. E ora eccomi qua a ricordare tempi migliori. Cerco di riprodurre certe sensazioni che lì vivevo qui,ma senza riuscirci un granché e i ricordi mi assalgono e a volte si fanno struggenti. Il palco è ancora vuoto,ma gli strumenti sono pronti,devi solo salire la scaletta. Quando ero un chitarrista, giovane, bello con tante donne e un po'di soldi. E con la villa. Questa villa era il mio regno. Non immaginatevi una villa lussuosa, era invece semplice e da ristrutturare ampiamente. E noi( soprattutto mio padre) lo abbiamo fatto. Io ho creato un open space nel seminterrato. Indescrivibilmente bello, artistico, c...

Evelyn

 La ragazza dai capelli rossi è andata a vivere in Francia. Evelyn per gli amici, per gli altri bastava il rosso fiammante dei suoi capelli rossi e lunghi per distinguerla chiaramente dalle altre donne. Evelyn mi era sempre piaciuta,sin dai tempi dell'università. Studiavamo entrambi alla biblioteca comunale e spesso facevamo pause sigaretta assieme. Le sue alla fine erano sporche di rossetto,un rossetto ambrato,leggero,un po'in contrasto con i suoi capelli. Evelyn: aiutami ad amarti veramente. Io sono stanco di queste donnacce di San Giuliano. Voglio una donna di classe e tu lo sei. Lo so che non ho fatto una bella figura quella volta a casa tua. Ma se lo dico, come tornerai? Più arrabbiata o mi avresti perdonato? 

Gavirate

 Sono lontani i tempi di Gavirate, della comunità Itaca quando da uomo distrutto dagli eventi che ero quando sono entrato, mi sono trasformato di nuovo mi viene da dire in un uomo bello & piacente. Perché un uomo bello e piacente lo sono sempre stato,ma con la psichiatria e l' inizio di assunzione di farmaci sono iniziato a ingrassare e a gonfiarmi l'addome. A Gavirate si arrivava col treno delle ferrovie Nord, partendo da Cadorna. In un ora e mezza scarsa eri a Gavirate,cittadina del Varesotto sull' omonimo lago. Ghiacciato d' inverno e affollato d' estate di famigliole con bambini, ragazzi & ragazze,qualche donna solitaria,molte con le amiche e giovani fidanzatini. Sono lontani quei tempi dieci anni, eppure sono ancora vive certe cose,certe abitudini che ho preso,sono ancora vive delle cose che lì ho imparato. Della solitudine, della vita, dell' essere in una zona scomoda ma franca , libera. Un mondo dentro al mondo isolato da quattro mura e un giardin...

21 Aprile

 Vociare notturno davanti al bar. Voci della strada si mescolano a quelle della televisione. Un motorino scoppietta piano in lontananza. La guerra continua, questo dice la TV. Gli ucraini armati dagli occidentali resistono e non si piegano. La Russia aggredisce, l 'Ucraina risponde. Perde terreno, ma resiste. È passato già più di un anno e la guerra continua,non sarà breve dicono. Qui sotto continua la festa, le voci ora si sentono nitide e sovrastano un po' la TV. Il motorino scoppiettante sembra essere tornato. Questo il venerdì sera. Mi ritrovo qui,in questo angolo di memoria, che è domenica mattina. Il bar è chiuso almeno per oggi. Si sta più tranquilli. Il cielo è sereno,ma non è un azzurro pieno, è più sfumato. Apprezzo la tranquillità. Sto bene nella tranquillità dei miei giorni. A volte pure troppo, tanto che mi pesa uscire e dover apparire sotto un altra veste.

Troppa importanza

 Jim si dà troppa importanza. Si crede tutto lui. Ma io gli voglio bene lo stesso , anche se io inizio a non sopportarla più questa cosa. Perché è iniziata con il mio ricovero: sicuramente dopo,ma forse anche poco prima,nel periodo ascendente verso il caos totale. Jim fa parte di quella schiera di persone che ti vuole rovinare la vita o perlomeno non ti aiuta e se ti va male si fa pure una risata. Alla fine Jim sarà sempre dalla parte di Erika. Sono stati anche brevemente assieme,durante i loro "studi" in Brera. Prima che io comparissi nella vita di Erika, perché quando sono comparso io per Jim non c'era più alcuna speranza. Poi lui è diventato il mio amico,il mio mentore. Il compagno di serate con me e Erika e altra gente  che un po'cambiava,un po'era sempre la stessa. Casa di Max era sempre affollatissima. C' erano belle ragazze, musica e vino a volontà, facile immaginare il finale della serata. Anzi della nottata. E poi ho ricordi di feste in piscina,di cos...

Idiozie e Verità

 Facendo una serie di lavori di merda, ho capito il mio reale valore. Io non faccio niente e mi merito di non fare niente per un bel po', finché posso diciamo. Intanto scrivo idiozie e grandi verità come al solito. Gli attori coinvolti non devono sentirsi giudicati,le persone reali di cui parlo devono capire i miei momenti di solitudine. Un messaggio per Cloud e Monica,non so se siete all' ascolto,qui parla Skerry: non vi voglio male,vi ho amato tanto e ho sofferto molto e per anni,senza meritarmelo. Ho commesso degli errori sicuramente,ma e dico ma, bisogna farcela. In qualche modo,per quanto studi traiettorie, nulla sarà mai così perfetto com'è nella tua mente. Con ostinazione,continuo a vivere qui,ma dovrei andarmene via,tutte queste voci dal bar mi mettono nevrosi addosso. L'unico modo è isolarsi in casa propria, quasi annullarsi nell'etere.

Aneddoti

 Aneddoti, ricordi, foto ingiallite,versi scritti troppo in fretta e altri fogli bagnati dal vino,scritti in un ristorante giapponese qualunque. Il sake',alla fine della cena c'era il liquore giapponese. Spesso andavo con Erika al ristorante, sempre molto attento e premuroso nei suoi confronti. Ma i cani, ovvero i finti amici,mi aspettavano per il dopocena in un locale qualunque, generalmente il Mom,per fare a pezzi me e il mio amore. Mischiato ai cani c'era sicuramente anche William che aspettava il suo momento migliore.

Sparire

 È un momento difficile, è un momento di transizione. Si abbandonano lentamente le vecchie abitudini,si lascia la cerchia di amicizie  e si cerca qualcosa di nuovo. Io spero che non succeda nulla di brutto,anche se mi sento fortemente perseguitato. Dovrò cavarmela da solo. Dovrò contare sul mio silenzio, sulla mia capacità di interpretare le situazioni. Ho molti nemici qui a San Giuliano. Ho una pessima reputazione in giro, soprattutto al bar ne dicono di ogni. L'unica soluzione a questa situazione è quella di sparire. Non farsi più vedere,notare,sparire insomma,come una nuvola all'orizzonte.