Sono stato trascinato in cose, da cui dovevo stare fuori. Qui, e' un rifugio. Baz insisteva, passando in bicicletta:" Ma un obbiettivo un po' piu' ampio? " "In che senso, scusa? " "Nel senso dell' esistere, del sopravvivere" E io: " Non riesco a fare piu' di cosi'. Non mi stare addosso, Baz" Dissi con una certa disinvoltura, forse troppa. Al che Baz disse:" Fly down, Skerry. " Certo Baz". Comunque inizio a pensare che tutta questa cosa dello scrivere sia una stronzata, una vera stronzata. Non porta soldi, non porta successo. Ma poi mi dico, che non si scrive per questo. Gli orizzonti di noi scrittori e' molto piu' ampio. Cambiare il mondo attraverso l'uso della parola. "Cio' che e' giusto e' giusto" diceva Mascia come a sanzionare un comportamento. Mi giudicava ecco tutto. Mascia ha distrutto i miei sogni e io non sono riuscito a impedirglielo. La guerra dei perdenti.