Animals dei Pink Floyd, datato 1977, è un disco eccezionale e unico. Per i suoni che ha, per i testi, per le atmosfere che si creano. È il ritratto di una società o di uno spaccato di essa che suona bene allo stereo. Ma questo album nasconde delle insidie , soprattutto per uno scrittore. È facile distinguere gli umani come animali, suddivisi in tre categorie: cani, maiali, e pecore. Come atteggiamento nei confronti della vita è facilmente trasponibile a noi esseri umani. Io è come se fossi una pecora che aspetta la sua fine. O un capro espiatorio di vite altrui. Comunque dicevo è un album bellissimo e sicuramente insidioso. In che senso direte voi? Per chi è nato in una casa colma di dolore e per tutti quelli che non ne vogliono sapere di vivere una vita migliore.