No, non so se mi sta bene tutto questo: io non voglio andarmene via da qui. E' il mio guscio, la mia tana, il luogo del mio riposo , delle mie intimità, del mio rifugio, il luogo dei miei pensieri che prendono forma. Non voglio andarmene via da qui, voglio che tutto rimanga come sia, voglio scrivere meglio, tornare sugli errori passati, scavare la perfezione dal nulla di pomeriggi di sole vuoti come una bottiglia vuota che brilla al sole. Non voglio più adattarmi a tutto e tutti. Sono uscito dai giochi: fa niente, rientrerò da un altra parte. Non sarò mai famoso, nè mi interessa esserlo. Scrivo per noia, per disperazione, per senso del tempo, per coerenza verso me stesso senza mettere di mezzo gli altri. Gli altri leggono e possono cambiare le loro vite, io non ho più niente da ribaltare, ma solo raccoglierne i pezzi e trasformare in Arte tutto questo Caos umano e interiore che fluisce in psicosi e paranoie senza esito possibile che il mio annichilimento. "Andrea sta bene? Cer...