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Visualizzazione dei post da febbraio, 2023

La vita

 La mia vita è andata come non doveva andare,o forse era scritto da Dio che andasse così. Ma il libero  arbitrio dov'è in tutto questo? Le nostre scelte sono nostre o sono condizionate da Dio? Forse Dio ha già scelto per noi e noi non lo sappiamo,ma questo è un pensiero negativo perché ti nega ogni scelta. La vita tra un margarita e un Negroni scorreva veloce in quegli anni con Erika, sopra e sotto le lenzuola. Tante serate,ma non mi ricordo quasi più niente. Sono passati vent'anni e tutto è più estraneo al presente. Non lo so, è una vita.

Sara IlI

 Sara lo sai che la maggior parte delle persone si accontenta a un certo punto della vita. Ma non tu,che brilli ancora come una stella,non io ,non noi. Come sarebbe bello parlare di un noi che non esiste ancora e che forse non esisterà mai,in salotto abbracciati,tra un caffè e una sigaretta, pianificando un viaggio,un uscita serale o improvvisando del sesso proprio lì tra i cuscini.

Erika V

 Anche stanotte Erika. I ricordi di me e di lei ormai stanno scomparendo dalla mia mente. Di notte succede di tutto nella mia testa: riappaiono figure ormai lontane nel tempo e nello spazio eppure evidentemente vicine al cuore. Sento puzza di Eisenhover lontano km,quei due che separano casa sua da casa mia. Lo zoppo arguto ha pubblicato un nuovo libro di poesie indigeste. Matteo invece è stato gentile con me, come lo è con tutti. Erika questa notte non c'era . L'altra notte era ben presente nei miei sogni e ai miei occhi. Intanto vengo a sapere cose di ex amici traditori : si,Ivan sto parlando di te. Chissà se la ninfomane Monica aveva ragione quando diceva che ero più io che volevo fare sesso di lei. Comunque scopavamo tanto,sudavamo anche a letto e poi tutti e due insieme sotto la doccia. Ivan che mi hai aggredito, che mi hai abbandonato per strada, la strada della vita. Queste frasi mi vengono quando sento parlare il papà. TV access sempre, anche di notte. Un occhio particol...

150

 Si chiude credo una fase di profondo mio malessere e forse di scarso interesse per voi,quello dei racconti della mia fase onirica,dei miei pensieri notturni,delle mie speranze e delle mie paure. Trascrivere i miei sogni corrispondeva a un esigenza prettamente personale di annotazione della realtà,di una realtà trasversale e parallela come quella dei sogni, quando questi sono densi di significati e resi più profondi dagli psicofarmaci. Questo passaggio credo sia merito della mia psicologa che tanto ha lavorato per farmi rielaborare delle cose trascurate dalla precedente terapia messa in atto dalla mia psichiatra. Persona sicuramente,a detta non solo mia ma di molti, sgradevole e mascherata mente disonesta, dietro una facciata di buona civiltà e rettitudine morale. Che sembra non mancarle mai. Ma anche lei mette in atto le sue strategie,ma se pensa che io tornerò ancora a lavorare si sbaglia di grosso. Io sto bene in casa a scrivere. A pensare,a vedere qualche amico ogni tanto. A la...

Considerazioni

 È bello poter dire che dopo sei lunghi anni di agonia interiore,di Cloud non me ne frega più un cazzo. Può farsi scopare anche dai neri per quello che mi riguarda ( cosa che ha già fatto tra l'altro), può farsi sbattere il culo quanto vuole ed è qualcosa che non mi interessa e non mi riguarda più. Io sto guardando avanti, sto pensando agli anni a venire e sinceramente mi immagino da solo. Sono felice che la mia famiglia sia ancora viva e io sarò l'unico testimone di un dolore lontano. Comunque Cloud è l'ultima donna che ho amato, perché dopo lei e le delusioni sentimentali precedenti mi è passata la voglia di amare,di donarmi a qualcun altro. Non è che non abbia più voglia di fare sesso,anzi ne ho più di prima,ma non voglio stringere il mio cuore con nessuna, perché nessuna ne è degna. Considerazioni sparse di un pomeriggio qualunque: grigio fuori dalla finestra, nessuna voglia di uscire, però quasi felice. Lasciando da parte Cloud mi si aprono prospettive impensabili prim...

Vorrei partire

 Vorrei partire, vorrei viaggiare ancora,ma il ritorno da Kathmandu è stato talmente fallimentare ( non per causa mia,ma di Erika e dei suoi tradimenti), talmente una delusione cocente che non ho più avuto il coraggio di mettermi in viaggio e mettermi in discussione. In questo senso come ricerca personale sono già morto dentro,non ho più la capacità di evolvermi in nessun modo,ma solo quella al massimo di sopravvivere se non involvermi. Caro il mio Dio viaggio ti ho tradito per colpa della mia mente e non so se riuscirò a uscire da questa spirale di morte che attanaglia i giorni della mia vita. Vorrei partire e tornare a respirare libero come a 27 anni facevo per le vie di Kathmandu quando mi ero lasciato tutto il mio mondo precedente alle spalle,per provare a iniziare una nuova vita, lontano da Erika e dalla nostra vita assieme che era ormai in pezzi e aspettava,come uno specchio già scheggiato,solo che qualcuno lanciasse un sasso per ridurlo in frantumi.

Oggi IlI

 In Toscana con Monica,anni dopo,ci andavo quasi come per offendere o rivivere un ricordo di tempi lontani & migliori di questi. Badate,io non me la passo male,mi lamento sempre, ma è più un modus vivendi che una situazione reale. È vero che a volte si fa difficile da gestire,con le voci dal bar,i rumori,le confidenze ad alta voce. Io credo di esserci sempre nei loro discorsi forse sarò un po'paranoico,ma qualcosa sempre aleggia. In Toscana con Monica,non stettimo bene, lei era spesso ubriaca E mi lanciava le bottiglie contro la Panda . Qui in quanto a violenza è uguale,io li sento violenti i miei vicini. Così come Burgos che così vicino poi non è. Sempre in Francia, sempre al mare. Dopo Nizza, Burgos ha girato il mondo. È stato anche negli Usa. A Phoenix credo. Phoenix, città di merda, griglia e senza storia. I ragazzi spacciavano per le strade e perché non aveva niente di meglio da fare. Burgos studiava,si godeva i soldi dell'università e cercava di costruirsi un futuro m...

Mykonos

 Il sole si staglia preciso alle prime luci dell'alba, quando il sole sale e illumina tutte le cose del mondo e le case di chi lo abita,ho una forte sensazione di pienezza. Siamo al mare,a Mykonos più precisamente io e Erika a goderci una settimana di sesso e svago e anche riposo. Ieri sera abbiamo fatto l'amore e ora lei dorme nuda avvolta dalle sole lenzuola. Io sono uscito a fare una passeggiata sulle rocce che danno a strapiombo sul mare. Ho respirato profondamente lo iodio e la salsedine e poi camminando lentamente sono tornato in albergo. Erika è sveglia,si è fatta portare un caffè dall'inserviente e lo sta sorseggiando ancora fumante. " Buongiorno,amore" mi fa lei " dove sei stato? A passeggio vicino al mare scommetto?" . Erika mi conosce bene,conosce il peso dei miei risvegli.

La fine

 Aspettando la fine mi godo pomeriggi pallidi di sole. Una donna dorme nell'attesa di andarsene da qui, perché io non la voglio. Non mi piace aspettare,di qualunque cosa si tratti,di una fidanzata a un appuntamento, figuriamoci quanto può piacermi aspettare mesi o anni un qualche miglioramento della situazione. O la fine definitiva. Poi la fine arriva, come un implacabile sentenza. Ma poi tutto passa perché c'è la Rinascita e il sorgere di un nuovo stato. Non ancora una nuova vita,ma uno stato di benessere persistente 

Lo sai

 Lo sai che mi piaceva il tuo modo di fare Erika,il tuo modo di ridere e quello di muovere il culo mentre lo facevamo. Il tuo sorriso,i tuoi occhi neri & profondi come un abisso in cui precipitare. Con quegli occhioni,guardandomi riuscivi a ottenere tutto ciò che volevi. A piegarmi a ogni tua voglia o desiderio. Sono lontani quei tempi,tu lo sai e vivi il presente. Io ancora non lo so.

Terra Ligure

 Cosa vi devo dire che non vi ho già detto? Ma in realtà molte cose. Stamattina dopo un risveglio come al solito traumatico verso le sei e trenta e dopo aver preso le mie medicine che mi bilanciano l'umore,mi viene in mente Cloud e quel weekend magnifico e molto romantico passato insieme al mare, nel marzo 2016. Sono passati molti anni,ma me lo ricordo come se fosse ieri.  Cloud era molto bella, avevamo affittato una casa con vista sul porto e ci tenevamo per mano passeggiando per strada in quella terra Ligure. Non ricordo il nome del posto,ma era uno dei tanti posti magnifici che si trovano in Liguria. Non come le cinque Terre,un posto un po'più anonimo,con vista sul porto,ma comunque bello,con tutte le piccole imbarcazioni attraccate di fronte a noi. Fu l' apice della nostra storia d'amore,poi una veloce discesa perché le bugie sulle mie reali condizioni di salute non tenevano più. Lei si accorse col tempo che io non stavo bene,che non riuscivo a tenere i rapporti e i...

Solo

 Sono fottutamente solo,e più vedo altra gente, più mi rendo conto che la mia tanto elogiata solitudine non è niente altro che una corazza contro ulteriori delusioni della vita. Ma si sa la vita è indecifrabile, incomprensibile, niente va come dovrebbe andare,se le cose vanno bene è merito tuo che stai muovendo gli ingranaggi giusti. Se vanno male probabilmente o non stai facendo niente o hai sbagliato qualcosa. Comunque questa settimana la ho passata con Lena, sono stato anche bene,ma è troppo presto per pensare a una convivenza anche amichevole. Troppi casini e il problema è che Lena più sta fuori, più porta   problemi in casa.

Donne II

 Donne sconsiderate,che tradiscono col sorriso sulle labbra e la scusa sempre pronta, donne e il rossetto in ascensore e l'intimo nella borsa. Donne dall'enorme fascino e l'immobile sguardo di un corpo sempre perfetto. Tondo, magro,giovane,matura.

Itaca Il

 Come il sole si staglia preciso in questa giornata invernale già dal mattino ,io capisco sempre di più che la mia destinazione deve essere Itaca, dove sono stato bene e mi sono ripreso e ho tirato per dieci anni qui a San Giuliano. Lo devo fare per me e per la mia vita,non posso continuare a vivere di sogni. Suona un po'come un arrendersi a una vita che non può essere fatta solo di sogni che rimarranno sempre tali,ma una vita che deve avere respiro e ali per volare.

La festa a Cremona

 La festa a Cremona è stata l'apoteosi di un periodo magico dopo il ritorno dal Messico. Il periodo dell' alcolismo: sia sul finale del viaggio in Messico che durante quella festa ero completamente ubriaco,non ricordo niente, nemmeno come Ivan mi abbia fatto fare un volo di andata di cinque metri. Quando viene Ivan qui, l'atmosfera si fa sempre un po'più fumosa. Iniziano le belle giornate e la gente giù si sente parlare. E probabilmente loro sentono me quando si fa fiesta e loro non mancano di commentare." Quello lì è un drogato,non fa un cazzo tutto il giorno e si lamenta pure che è invalido". Così sentenziano dal bar. Per loro devo come vivere una vita speciale: quella del rifugiato in casa propria. In quella festa ci provai velatamente con Erika,facendole intendere che l'amavo ancora di un amore duraturo,anche se era veramente difficile per me vederla a quella festa con un altro. Però lei nicchia, su una panca all'esterno del grande cascinale di una...

Io Il

 Io non sono una persona forte, l'ho scoperto con gli anni e attraverso gli altri che sono molto più resistenti di me alle intemperie della vita. Ho scoperto con gli anni,che si trattava di una maschera ben aderente al mio volto. Mille solitudini non fanno un pensiero onesto e di cuore. Non sono nemmeno una persona resistente al dolore: l'ho dimostrato nella vita che mi piego per poi spezzarmi. Quindi non posso e non devo soffrire,non più di tanto. Questo è quello che ho capito ( ma in fondo lo sapevo già) della mia vita,del mio stare al mondo. Devo cercare la felicità,la leggerezza,le persone oneste e di cuore che eppure ci sono al mondo nonostante io mi lasci il fango alle spalle. Era veramente fango quello che i miei amici mi gettavano addosso. Tutto motivato dalla mia infedeltà verso Erika,e quindi io ero automaticamente diventato per molti come si dice " una brutta persona". Questo mi ha generato una rabbia incredibile nei confronti dei miei ex  amici .

Il viaggio

 Io e Burgos nei buoni, vecchi anni ' 90 abbiamo iniziato a viaggiare e a fare del viaggio una filosofia di vita. Tutto iniziò in Messico quando prendemmo il peyote insieme nel deserto e ci perdemmo in discorsi profondi. Fu in quel momento che elaborammo la filosofia del viaggio come metafora della vita,in cui l'importante non era la destinazione, ma come ci muovevamo rispetto a noi stessi e allo scorrere del tempo insieme. La meta che scegliemmo per la nostra prima esperienza assieme fu il Messico e il Guatemala. Arrivammo a città del Messico dopo molte ore di volo e una sosta a Mosca,dato che viaggiavamo con la compagnia di bandiera russa. Durante la sosta, durata un pomeriggio e una sera, all'aeroporto di Mosca non facemmo nulla di particolare se non parlare. Un parlare fitto fitto di cosa ci avrebbe aspettato, delle rispettive donne che avevamo lasciato a casa e di come si sarebbero comportate. Ma nessuno di noi due aveva dubbi rispetto all'integrità del proprio amo...

Solitudine ( Elogio)

 Mi sto abituando a stare da solo. Non so se è un bene o un male,ma secondo me è una nota positiva in un periodo diciamo non propriamente felice. La solitudine è l'anticamera della felicità, perché eviti,scegli consapevolmente e soprattutto fai tutto questo in assoluta tranquillità,senza sforzi o senza pressioni di alcun tipo.