Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2024

Fine Marzo

 Si è rotto un equilibrio interno. I denigratori sempre presenti. Non posso farci niente se sono stanco di tutti & tutti sono stanchi di me. Oggi va meglio. Peroì una certa inquietudine resta. Sto pensando e ogni tanto sentendo Marina in questo periodo. Di notte sogno Mascia e quando mi sveglio non mi ricordo più niente. Solo situazioni strane, complesse, comunque festose. Per quanto riguarda Cloud sono sempre troppo duro e fastidioso nelle parole. Mai nei fatti e comunque quando fai del male al tuo amore, qualcosa di brutto ti torna indietro. E' il Karma. Che cerca di stabilire un equilibrio fra esistente e apparente dell'essere. Sopra un letto di bugie ci muoviamo leggeri, Cloud. Ma tu le hai costruite per prima, e io non potevo che risponderti. Forse sono riuscito a cacciare Dan da questa casa. Era sempre qui negli ultimi tre mesi. E ne abbiamo fatte di ogni. Comunque, ancora vivi, siamo a Marzo. Beppe è stato qui due mesi. Due mesi durissimi. In cui si sono avute anche ...

Energie

 L' uomo non può nulla contro il destino che Dio ci assegna o siamo noi artefici della nostra vita ? Ci sono persone bieche e misere che ti rubano energie, tempo, soldi. Nel migliore dei casi non nuocciono, nel peggiore ti vanno contro se non addosso volutamente per peggiorarti una vita che già fa schifo di per sé. Non ho molto altro da dire se non che è notte fonda, non riesco a dormire e  improvvisamente mi sento molto stanco di esistere. Ma esistere non dovrebbe richiedere tutta questa fatica. Si dice sempre che non bisogna accontentarsi nella vita, invece questa la considero un Arte che è solo di pochi. Quanta gente in India ho conosciuto e incontrato che non possedeva niente se non il proprio corpo e degli stracci per coprirlo che mi sembrava appagata, piena della propria esistenza. Qui a Occidente nessuno sembra essere mai felice. Ognuno a rincorrere sempre qualcosa. Così è. Puoi avere anche tutti i soldi del mondo , ma se non sai vivere non  ti serviranno a niente....

Il disprezzo

 Continuo a sognare Cloud, ossessivamente: è come se mi avesse imprigionato in una gabbia di cui io non riesco a trovare più la chiave. La chiave interpretativa della mia vita. Burgos, il grande amico, nelle mie paranoie,infido e infedele, mi ossessiona, con le sue parole che rimbombano nella mia testa, pesanti  come macigni. Stavolta è davvero finita. Troppa gente mi odia e io a mia volta disprezzo molta gente. " Ma finito cosa? Scusi, signor Scarano, di cosa stiamo parlando? " " Non saprei..." " Della tua misera esistenza o del fatto che ormai ti sei abituato" disse lui, dall' altra parte dello specchio. Era uno specchio convesso: convogliava immagine e luce in un punto dello specchio. 

Senza titolo

 Si, Laura. Mi mancano quei tempi assieme. Tu probabilmente ti eri già stancata di me, o forse avevi paura del tipo di vita che facevo. I miei coinvolgimenti in Palestina. Lo so, era forse pericoloso frequentarsi. Ma siamo andati insieme verso lidi di bellezza a me sconosciuti. La mia vita è ora apparentemente finita. La tua è riconinciata in un altro modo. Sento che qualcosa sta cambiando, forse per sempre. Certi anni sono Stati un incubo, senza di te. Un vuoto incolmabile che mi prendeva dritto allo stomaco, come in questo momento, come in tutti i momenti in cui ho pensato a te. Dopo che ci siamo lasciati e dopo che tutta la mia vita in via Bessarione, in quella casa si è spenta, sono andato al mare con i miei genitori. In Calabria, terra aspra e rocciosa, ma dal mare limpido e cristallino. È stato un mese difficile, di sofferenza pura. Di mancanza di te. Io provavo a chiamarti, ma tu non rispondevi. Non volevo più saperne di me. 

Non riesco

 Non riesco a trovare la pace, la serenità, la tranquillità. Molte cose mi lasciano inquieto e senza speranza. Così mi sento: senza alcuna speranza di farcela. William sempre addosso, Mascia che fa la puttana con tutti ed è fedele a tutti tranne che a te. Tutti che vogliono vederti soffrire. Tutti che reclamano qualcosa, pezzi di te che non puoi più dare perché di te non è rimasto più niente. Triste fino al più profondo della mia anima. Disperato come solo certi giorni possono esserlo. Tutto passa da una sofferenza enorme che mi attraversa come una lama tagliente. 

Slow

 È un pomeriggio rarefatto. Denso di cose e vuoto di niente. Le ore scorrono dense eppure lente. La TV parla della guerra, qualcuno in casa e silenzio generale. Più che altro stanchezza. Una situazione che si trascina da troppo tempo, eppure gli anni passano. Sempre più veloci. E allora cerchi di farti più furbo e non conti più il tempo che passa,ma cerchi in qualche modo di anticiparlo 

Talvolta

 Ogni tanto penso che la mia vita sia già finita. In parte è colpa degli altri, in parte è colpa mia che non ho saputo prendere le decisioni giuste al momento giusto. E' una situazione difficile, probabilmente il mio tempo sta scadendo. Ci sono cose che non riesco più a fare bene, ci sono cose che non vorrei più. Ci sono delle strade che non portano a nulla. Non ci puoi fare niente. E' così, a  decisioni sbagliate seguono situazioni sbagliate. E' andato tutto male nella mia vita. Dio ha voluto così. Un Dio crudele e assassino in cui io non mi ritrovo più. Non è questione di umore o di volontà, ma di anni che sono passati così, come se nulla fosse stato. Mi hanno impasticcato ben bene per annichilire la mia volontà. Storer soprattutto, che poi mi portava volutamente a prendere delle decisioni sbagliate. Che io puntualmente ho preso. Scrivere è l'unica cosa che mi faccia sentire vivo, ancora. Forse ancora per poco. Piove ancora ed è domenica mattina. Ho una sensazione str...

Anonimo

 Una donna stupenda,due occhi aperti al mondo e una risata che fa sciogliere il cuore. Questa è lei. Sempre in giro,a bersi una birra. Dove c'è lei,ogni uomo la desidera. Ha eleganza,stile e classe.

Qualunquisti

 Provo vergogna per i miei ex amici o presunti tali. Gente che non sa niente di te e spara giudizi manco fossero lame taglienti. Provo vergogna perché li compatisco. Perché non capiscono, perché sono stupidi e affrettati nei giudizi. Traggono conclusioni facilmente senza conoscermi in realtà. Burgos e la sua stupida donna berciante, Julia e tutti gli altri sono stupidi qualunquisti. Provo vergogna perché li ho avuti accanto nella mia vita e ne ho condiviso dei percorsi. Non n voglio più vederli mai più. Anche Mascia ma ha derubato di tutto quello che poteva prendermi. Storer complice di Monica. Storer infido uomo senza storia. Per anni ho dovuto gestire una rabbia infinita per colpa loro che sapevano che stavo male per il suicidio di mia sorella e se ne sono approfittati per dirmi cose e farmi cose che non avrebbero mai avuto il coraggio di dirmi in faccia altrimenti. Monica ha paura. E fa bene ad avere paura di me. Ma più che di me deve avere paura di sé stessa da quanto è misera ...

M.

 M.  è una persona cattiva, cattiva dentro. Fa del male agli altri e gratuitamente per poter esistere, perché altrimenti non esisterebbe neanche e sarebbe meglio per tutti. Per me soprattutto. Non era il momento non era il momento giusto.

Sole II

 Non c'è nessuno al di là di queste sponde. Non ci sono onde che possano cancellare le tue tracce. Affondi i piedi nella sabbia e conti i passi che ti separano dal mare. La luce filtra oltre l' orizzonte. Un sole caldo e denso disegna una scia di luce.

Giochi di luce

 Atmosfere strane, giochi che non reggono le sponde dell' esistenza. Il sole finalmente si affaccia su questa città e pigro e lento ne illumina le facciate delle case. Non c'è un posto che sia sicuro nell' esistenza di una persona,non c'è un luogo che sia al riparo da dolore e sofferenza. C'è una gioia immensa nel vederti crollare sotto i colpi della vita. La mia. La tua. La nostra. Giochi di luce,luna park al tramonto dove tu mi baciavi stringendomi forte.

Fango

 Dopo la psichiatria esiste solo la morte come esito sfavorevole degli eventi. Mi vogliono fare impasticcare fino alla morte. Giulia, la stupida ebrea tutta soldi e felicità artefatta deve morire attraverso le atroci sofferenze dell' amore. Quanto mi manca Laura per il coraggio che mi dava. Quanto sono arroganti Matteo e Fritz. Per il male che mi fanno, per quello che mi hanno costruito attorno, un muro di ostilità e indifferenza. Impiccati Fritz, tu e il tuo cordone sanitario fatto di regole non scritte e di gerarchie obsolete. Jim ride. Ride ancora e riderà sempre. Lui sa come gestirla l' assenza. Assenza di senso, viale alberato di pioppi, la macchina che scorre veloce, tu al mio fianco mi sfiori impudicamente. Ti sfili le calze di nylon e lasci che le mie dita giochino con il tuo sesso. C'era desiderio, c'era passione, Laura. Ora non c'è più niente, solo un pezzo di vita molto lungo che è trascorso. E io non mi fermerò più, nemmeno quando gli amici torneranno pe...

Anamnesi

 Tutti questi scritti sono legati a un momento,a delle circostanze che a volte cambiano e a i miei umori personali che hanno molteplici colori e molteplici sfaccettature. Anche le persone intorno a me sono cambiate, così come la mia percezione di loro. E la loro percezione di me sempre distorta & ingannevole mi induce a errori e a loro consegna stereotipi consolidati . Questa è la realtà.