Lo stronzo era ancora davanti al bar, come se non fossero passati 10 anni, come se non fosse successo nulla. I tempi di Monica, l'utero di Monica, largo e molle. Le lenzuola gialle, lei che mi avrebbe maledetto tutta la vita e io che avrei maledetto lei. Non sapevo che poi sarei diventato povero, senza un lavoro fisso, nel precariato più totale, giornate vuote e poi mi parli di noia: mentre il mondo va avanti e tutti i tuoi amici hanno continuato a vivere tu ti sei fermato per una stupida e incomprensibile malattia o per qualche donna rimediata qua e là. Ora non ti resta che sopravvivere, cerchi di farlo nel miglior modo possibile, ma manca sempre qualcosa, quello slancio. Preferirei essere un brigatista piuttosto che uno psichiatrico controllato con i farmaci. La mia vita, quella vera è finita e ogni tanto penso a come porvi fine, vorrei che la fine non arrivasse troppo tardi, se tutto continua così. Burgos avevi ragione tu, il viaggio della vita porta delle cose belle e brutte...