Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2025

Muri

 Costruisco muri di silenzio e ombra per nascondermi dai vicini che parlottano qui sotto. Bisogna sempre in qualche modo in questo paese di merda, farsi i fatti propri e così non si sbaglia mai. Però non ci si può seppellire prima di aver detto l'ultima. Quindi bisogna lottare. Per ogni pezzo di esistenza. Per la polvere. Per il fango e il cemento. 

Anna

Parlare con Anna mi fa indubbiamente bene. È la voce della saggezza in un corpo di donna. Anche se oggi Anna non è in forma sembra stanca, triste. Proprio come me, oggi. Sfiduciato con la situazione di Le cont a casa. Quanta tristezza, quanto sono stato poco fortunato in certe scelte. Gli anni passano e si è sempre più complici del proprio destino.Al di là dei manierismi formali e dei puri ragionamenti esiste un cuore che batte e che ti dice cosa è giusto e cosa non riesco più a fare. È triste vivere con una famiglia alle spalle i cui genitori sono separati e ancora convivono sotto lo stesso tetto, perché non hanno neanche la possibilità di vivere in due case diverse. È tutto così terribile, antitetico rispetto alla famiglia che avevo lasciato anni fa. Sento comunque qualcosa di positivo, cche forse sto iniziando a occuparmi un pò più seriamente di me stesso. 

Sera

 Sera tranquilla, sera in cui non si pensa a niente di importante. Non è una di quelle sere spensierate di molti e molti anni fa. Non è come una di quelle sere con Mascia, sul terrazzo a cenare a lume di candela. Non è una di quelle sere di chiacchiere sommesse e intime. È una di quelle sere in cui penso alla fine di quella storia e un pò della tua vita. Ti sembra di morire dentro. Ma si guarda avanti. Molti anni sono trascorsi. Ho fatto cose giuste e soprattutto agli inizi molti errori, che poi ho pagato. 

Ogni tanto

 Ogni tanto penso che vorrei morire, vorrei anzi essere già morto, sperando che non ci sia nulla dopo questa vita. Sono stanco di una vita che ti offre sempre meno opportunità e sempre più limiti e regole da rispettare. Poi le cose sono andate male, in un certo senso. Ho dovuto rivedere i miei obbiettivi, le mie strategie e tutto ciò è molto stancante. Alla presa sempre con nuovi problemi e casi umani che fanno visita a questa casa. Io voglio e devo stare da solo se voglio ritrovare la mia dimensione di vita. Ogni tanto penso ancora di potercela fare a stare bene. 

Senza orizzonti

 Devo dire che è un pomeriggio strano. Tranquillo, pacifico, di una tranquillità messicana. Poi questa tranquillità passa per colpa di qualche stupido avventore di questa casa. Uno in particolare. Poi se ne va, poi ritorna, ma crea sempre trambusto e confusione nell'aria. È pure un fascista di merda e io che non mi faccio nessun problema di fronte alle merde come lui. Anzi, la sua presenza mi fa elevare e il suo comportamento viscido e interessatamente simpatico mi avviliscono dentro, perché mi chiedo come si faccia a essere così nella vita. Così finti, ipocriti, senza valori, senza ambizioni, senza orizzonti. 

Domenica

 È domenica, platealmente il giorno più brutto della settimana. Inizia sempre male la domenica. In genere ho finito le sigarette e i tabacchi aprono un pò più tardi. Le notizie alla tv, dopo aver comprato le sigarette. Un sole che prima timido poi un pò più convinto rischiara la giornata che si presenta come calda e un pò afosa. 

19 luglio

 È in giorni come questo che mi sento meno solo. Quando riesco a rompere quel l'involucro di solitudine e amarezza che mi avvolge. E improvvisamente mi apro al mondo. Un piccolo mondo di pochi amici, quasi intimi, che sembra galleggiare sulla follia. La follia dei buoni, dei santi, dei predicatori della ragion pura e i fautori dell'istinto come prima voce da ascoltare dentro di sé.