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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

Una dimensione onirica

 Vivo in una dimensione onirica costante,fatta di case,ex, sesso e qualche festa. Mi capita così. Questa notte ho sognato Cloud e che stavamo ancora insieme. Ma la cosa risale a circa sei anni fa, quando ancora portavo la bicicletta in casa senza che i vicini si lamentassero dei segni lasciati sul muro nel portare la bici sulle scale. Cloud l'ho amata tanto, l'ho desiderata, voluta e avuta. Poi dopo un anno è finita. La sogno spesso, ciclicamente, evidentemente l'immagine di lei è ben radicata nel mio cervello. I suoi occhi limpidi,il suo didietro,la sua bocca pronta ad accoglierti. Forse a quel tempo,ero un uomo migliore di quanto non sia adesso, perché almeno davo un ultima chance all'Amore di prendere posto nella mia vita. Ora spazio per l' amore proprio non c'è n'è.

Sogni

 A volte faccio dei sogni veramente strani, che tolgono il fiato al mio risveglio. Non per la loro bellezza certamente,ma per la loro forza suggestiva. Mi capita in certe notti di sognare ancora Erika, quando eravamo giovani, mi capita come in questa notte agitata di sognarla e vederla con un altro. Nella seconda parte del sogno sono in una casa (ancora la casa) adamantesca e raffinata, che sembra una reggia e io devo mettere a posto tutto. Per certi particolari la casa sembra essere una sommatoria di tutte le case che ho abitato. Da quella in Via Europa,alla villa nel quartiere bene di San Donato. Io dovevo mettere a posto tutto e c' era un gran casino, oggetti e ricordi vari,cose da buttare e cose da tenere. Come le persone della prima parte del sogno.

Senza Titolo II

 I problemi sono tanti, soprattutto nel mondo in questo periodo e quindi di riflesso, anche nella mia vita. Gli spazi di felicità,di respiro sono pochi e te li devi costruire,anche nella tua città. Certe persone mi hanno lasciato perdere,altre insistono e non sono gradite. Come la mia psichiatra. Che persona, come dice lei, sgradevole. Mi ero ripromesso di sorvolare su certe cose,ma sono ancora qui a parlarne. È una donna crudele e subdola: non ha mai credutoa niente di quello che io le raccontavo di me e della mia vita. Ha sempre pensato che fossi un bugiardo patologico e drogato. Se ti droghi,secondo lei, non sei piùin grado di dire la verità, secondo lei.

Il mattino

 Quante volte esco la mattina e mi si schiara il cervello con l'aria fresca del mattino. Tutto mi sembra più chiaro, tutto mi sembra più nitido nella mia testa e nel mondo intorno a me. Lo schifo di questa città,la necessità di evadere,di scappare,di costruire altrove perché qui non riesco a costruire niente. Niente che abbia un senso, niente che abbia un nome. Solo volti, occasioni perse,il sonno come rifugio a ogni male. Gli amici di merda che sto cercando di eliminare uno a uno,quelli che più mi ricordano di essere qui a San Giuliano,mentre io vorrei essere da un altra parte. Queste mie mattinate, camminando per San Giuliano e soprattutto per il suo parco sono mattine un po'disperate ,in cui posso stringere il nulla con entrambe le mani. Raccolgo quello che ho seminato direbbe qualcuno,ma io vivo come in una prigione,dove c'è sempre un piatto caldo,ma fa sempre schifo. La sbobba quotidiana. Fa parte di questo scenario anche la presenza di Carlos che propone droghe e recl...

Senza Titolo

 In pizzeria, aspettando Godot, aspettando un giorno migliore. Dopo la cinese mattutina,il sonno. Un po'di oblio strano,la voglia di cambiare qualcosa non c'è più. Mando al diavolo Burgos che se la spassa alle mie spalle con la sua stupida donna,i suoi inutili figli e alla mia ex. Capisco ( ma lo sapevo già) che devo guardare avanti. Avanti e ancora avanti,ma non c'è nulla all'orizzonte. È un agosto difficile,non se ne vede la fine. Ma da qualche parte spero di andare. Finisce la notte, finiscono i buoni propositi . È il 20 agosto e io non so a chi chiedere aiuto. Neanche da solo mi so aiutare,ma in certi casi c'è sempre bisogno di qualcuno. Vado da mia madre a bere un caffè,in giro non c'è nessuno e forse ho bisogno di lei. Ma parlare con mia madre mi fa capire che non c'è speranza, almeno per oggi, all'orizzonte. E così si avvia a chiudersi la settimana centrale di Agosto,forse la più difficile. Sento che l'unica speranza di me stesso sono io. Il b...

Agosto

 La vita sentenziava così: Burgos a farsi le vacanze in Salento con una compagna che lo sopporta,ma una brava ragazza, due figli idioti come lui, nella vecchia casa dei suoi al mare,i genitori manco a dirlo due vecchi idioti,ma brave persone. E io qui,a San Giuliano ad aspettare che l'orda dei barbari rientri dalle vacanze. È una sensazione di sconfitta quella che mi accompagna perché io tutto questo non penso di meritarmelo. Ho fatto degli errori certo in passato, ma una fine così non penso di meritarmela. La fine di quello che vede la propria vita scorrere,senza apparentemente poterci farci niente . No,non sono soddisfatto, per niente soddisfatto. E i miei vecchi amici,non mi aiutano certo a stare meglio. Loro che vantano lavori ben pagati, vacanze che io non posso permettermi, donne che io non posso permettermi. Tutto così,un gioco al ribasso la mia vita rispetto alla  loro. Mi sono fatto travolgere dagli eventi,del tempo è passato e ancora non succede niente. E che cosa po...