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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Il solito

 Il solito sabato mattina vuoto e angoscioso. Eleonora è già sveglia e io non la sopporto più nella sua ignorante saccenza. Le Cont che fa minacce, dal fondo della via. Come è misera la vita in questa città senza speranza. È solo brava a parlare, ma solo quello. Non sa fare niente. Nemmeno fare sesso. Monica è mille volte più bella e sensuale di lei. Più sinuosa nei movimenti. È solo una povera mentecatta dell'esistenza. E con lei,  Le Cont triste personaggio che sembra uscito dalle fogne di una metropoli indiana. Le metropoli indiane,tristi scenari dell'umanità più misera,che hanno più dignità di questi personaggi sangiulianesi. Quattro tossici del cazzo, solo pronti a derubati. A spogliarti di tutto. Anche della voglia di vivere. Ribattere colpo su colpo contro la merda che questa donna porta in casa. Questa è la mia battaglia. La gente pretende di fare cose e che non ci siano mai conseguenze. La gente pretende di potersi venire a fare i cazzi propri nella tua vita, nella tu...

Inter rail

 Ho fatto tre inter rail nella mia vita, dai 18 ai 20 anni. Ho girato tutta Europa. Ho visitato molte capitali europee. Ho capito che solo viaggiando molto e coprendo distanze umane e culturali così profonde, che si può capire veramente se' stessi. Ho capito cose che nessuna donna, nemmeno la mia prima vera donna e compagna di viaggio, poteva capire. Stavo per commettere il primo sbaglio della mia vita facendola sembrare qualcosa di apparentemente finta. E invece,capii dopo, era tutto vero. Comunque Praga, Berlino, Cracovia e Varsavia e naturalmente Istambul. Le città che visitammo. Era bello indugiare con i suoi reggiseni di pizzo. In qualunque città. Ma quella che amammo di più fu indubbiamente Istambul. Dopo Parigi e Venezia. Istambul. Moschee e minareti. Vie caotiche del centro e bazar. Mercati e panchine al sole. Caffè al sole ai tavolini di un bar di Parigi come in una fumeria di Istambul davanti a un narghilè. Leggere un libro davanti a un te' a Praga. Fare l' amore ...

Pace

 Trovare un pò di pace in questa vita sembra qualcosa di molto difficile. Tra i problemi di convivenza con Eleonora e i suoi amici del cazzo e i miei e poi anche i miei ex amici è veramente difficile. Ho sonno. Ho tanto sonno e sono molto stanco. Ho una vita da dimenticare, da lasciarmi alle spalle. Con tutti i personaggi che la hanno attraversata. Lena è stancante, offensiva e spigolosa. Lei è uno di questi personaggi scomodi e difficili da gestire. Eppure è sempre qui. Non è assolutamente amore il nostro è forse nemmeno un amicizia duratura. Eppure qualcosa ci lega. Non saprei cosa. Comunque trovare pace è possibile, negli anfratti della scrittura, nelle strade di San Paolo che ho vissuto pienamente. Nelle sue moderne architetture e fantastiche geometrie del centro. Nel vivere fondamentalmente in una favelas. A due ore di metro dal centro. E io tutti i santi sabati mattina presto prendevo e andavo a San Paolo città. Muovendomi dai sobborghi fino alle affollate fermate del centro....

Feste

 Feste,quante feste a cui sono andato. In quanto chitarrista di una band di medio successo avevo la possibilità di vivere mole serate in una. Facevo cose turpi. Vedevo due o più donne in una stessa sera e poi notte e infine mattina. Feste,donne sexy, cocktail. Cosa è rimasto di tutto questo? Solo cenere,ricordi scavati da anni di noia, malessere e lacrime interiori. Profonde,molto profonde,che ti solcano l'anima.  Sei stato sulle montagne del Nepal, hai vissuto cose e giorni pieni di sole. Hai uno squallido presente, le medicine sempre con te.

Un illusione

 È stata un illusione, quella di crederti vera e sincera. È stata un illusione anche la mia vita chitarristica. Puramente illusoria perché giovane, felice e pura. Al momento quando suonavo,ero sempre molto teso. Prima dei concerti. Durante i processi creativi alle prove e nella costruzione dei pezzi. È stata un illusione quella di crederti mia per sempre. Una pura illusione. Gli anni passano, le donne invecchiano,e noi con loro. Io subisco facilmente il fascino delle donne più giovani.