Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

Donne

 Anche se mi hai distrutto l'esistenza non ti giudico. Anche se ti sei fatta scopare come una troia da un idiota dal ghigno finto non ti giudico. Ma è tutto quello che hai fatto dopo pur di non farmi emergere,pur di distruggere la mia piccola storia d'amore con Laura ti biasimo e ormai non ti odio neanche più,anche perché mi sto rassegnando all'idea( non priva di fascino alla soglia dei 50 anni ) che rimarrò da solo con qualche donna d' occasione . Monica ci ha ampiamente messo del suo per rendermi la vita difficile e Cloud ha completato il lavoro con il suo continuo tira e molla e con il suo trarre piacere di non farti sentire mai per niente sicuro. Tutte e tre molto subdole,le due artiste più di Monica che invece si è distinta per la sua violenza,fisica e verbale. Un animale in poche e semplici parole.

Quei tempi

 Quei tempi, bei tempi, era tutto più semplice,veloce, istantaneo direi, tra pensiero e azione. Quei tempi sono finiti,  quegli anni andati, è un fatto indubitabile, e bisogna accettarlo. Ma Skerry, che è stato, o meglio ha fatto grandi cose oggi com è? Cosa fa? Come passa i giorni? Cazzi miei,vi dico io. Come tutti, tra alti, medi, e bassi. Bisogna andare al di là di questa dipendenza da droghe & farmaci. Bisogna ricominciare una vita nuova. Per il momento fatto di letture e TV. Il mio percorso è forse opinabile, per scelte e stile di vita, ma è anche la mia coerenza, il mio essere fedele a me stesso. In un mio mondo sociale che ha raggiunto credo il suo apice delirante l'anno scorso ,con il continuo viavai di gente,mi ritrovo felicemente solo & vivo. Non è poco dato il periodo che abbiamo passato.

Music

 La musica è sempre stata la mia compagna di vita, l' unica compagna che non mi ha mai tradito. E ' la musica che mi rende i miei più sopportabili di notte quando l' odio cova profondo e scava dentro di me solchi indelebili.Non è giusto che faccia questa vita, che io sia schiavo di loro, loro che non mi hanno aiutato e che mi hanno sempre messo con le spalle al muro. Non è giusto che io abbia scritto certe cose su Carlos,mio migliore amico, ma l'ora correva veloce e l'ira montava,per colpa sua,ma anche non per colpa sua. I suoi atteggiamenti non mi aiutavano. Ho ripreso a leggere qualcosa, qualche pagina di un romanzo, mi aiuterà anche nello scrivere, ma i miei mi hanno anche insegnato a ballare nella vita,a non avere tempo per me. In realtà mai nessuno mi ha insegnato qualcosa,ma ho sempre fatto tutto da solo. La musica l' ascoltavo già di mio,dovevo solo assecondare il ritmo. Pensavo a Burgos, a come,incapace di capire la mia situazione, abbia un atteggiamento...

Niente

 A questi non interesserà niente di te,a quelli del bar,ai tuoi amici rovinati. Ormai tutti messi all'angolo dalla vita tranne me. Nemmeno ai tuoi amici che ce l'hanno fatta interessa niente di te, una merda odiosa e invidiosa pure lei che non appena è riuscita a raggiungere qualcosa nella vita a capire niziato proprio perché loro ce l'hanno fatta e tu no. Come si sapesse dovuti saltare su un treno in corsa e io sono caduto giù, spaccandomi il cranio. Julia vecchia amica di un tempo si è schierata con tutti gli altri, è diventata una merda odiosa e invidiosa pure lei. Ho tante battaglie da combattere ancora,contro la mia malattia, contro il CPS e contro i miei ex amici invidiosi e avversari di una vita.

Notte fonda

 È notte fonda sulla mia vita chitarristica. Solo una tipa mi ha notato. Era seduta a un tavolino, con un bicchiere di bianco spruzzato. Se muore mio padre,dopo qualche anno morirò anche io,continuavo a pensare mentre suonavo. E le note erano tristi. Ma è notte fonda sulla mia vita in generale. Era un bel po'che non mi sentivo così triste e rassegnato. Mi svegliano le parole sussurrate al microfono da Deborah,la cantante, è il nostro turno di salire sul palco  Butto giù un ultimo sorso di birra, spengo la sigaretta al posacenere del bancone e mi avvio verso il palco, tutti mi guardano,mi faccio spazio tra la folla e due ali si aprono,la mia chitarra scintilla in lontananza.

Notte

 Si fa notte. Devianza & assenza si mischiano tra le stelle di Milano. Stupidi programmi in TV e il ronzio del frigorifero a tenermi compagnia. Quel rumore che ogni tanto parte e ogni tanto si ferma. Sono quasi 10 anni che si fa festa qui, con amici che si sono succeduti nel tempo: Konstant,, Carlos & altri. Forse questo tempo è finito,forse è finito il tempo di fare festa. È giusto che certi personaggi scompaiano e altri si fermano dietro il tendone di un sipario ormai logoro. È giusto che la vita cambi. Tutto finisce.

Tv

 La TV è solo spazzatura,e io mi sono nutrito di spazzatura per 17 anni. O meglio,io i programmi spazzatura non li guardo,in generale solo notiziari e film. Ma i primi sanno essere veramente avvilenti. Dove sono finiti tutti i miei libri su i gran tour: i viaggi che i nobili delle varie aristocrazie europee facevano per il vecchio continente? Lì ho venduti, come un idiota. E intanto Monica passeggia per strada leggendo Platone o Nice,due tra i miei filosofi preferiti . Devo ricomprarli assolutamente e darmi una rinfrescata filosofica, cambiare approccio alla vita. È questo che invidio e apprezzo di Monica,il suo approccio menefreghista e spiccio che nasconde intuizioni sull' Esistente. Basate più sullo sviluppo di un istinto primordiale che ti porta a fare le cose giuste al momento giusto. Ci sono periodi così nella vita in cui l' Io aderisce all'azione in maniera perfetta e quasi consequenziale. Io non so come ho fatto a buttare via gran parte della mia vita, eppure l'...

Potrei Il

 Potrei essere altrove,non è un utopia i soldi ce li ho già. Manca la destinazione e una buona dose di coraggio e ottimismo. Io andrei in Grecia con una donna, una nuova fiamma vorrei. Chiaramente più giovane. Ma in qualità di che cosa avrei diritto a simile privilegio? Come chitarrista sono un mezzo fallito,anche se qualche canzone decente l' avevamo fatta. Come scrittore ho scritto tanto,mi hanno pubblicato un romanzo, tengo un blog che è questo che state leggendo e ho scritto diversi racconti,alcuni anche molto lunghi che sanno sfociare in un romanzo. La speranza e la volontà sono che un giorno  questi post possano confluire in una pubblicazione più ampia, quasi dantesca. Per mostrare i paradossi del mondo,la viltà della gente,la finzione che regna sovrana nell'aria. Una donna per un isola Greca,o un amico, Konstant verrebbe,se glielo chiedessi con più convinzione. Ma una donna è meglio.

Potrei Il

 Potrei essere altrove,non è un utopia i soldi ce li ho già. Manca la destinazione e una buona dose di coraggio e ottimismo. Io andrei in Grecia con una donna, una nuova fiamma vorrei. Chiaramente più giovane. Ma in qualità di che cosa avrei diritto a simile privilegio? Come chitarrista sono un mezzo fallito,anche se qualche canzone decente l' avevamo fatta. Come scrittore ho scritto tanto,mi hanno pubblicato un romanzo, tengo un blog che è questo che state leggendo e ho scritto diversi racconti,alcuni anche molto lunghi che sanno sfociare in un romanzo. La speranza e la volontà sono che un giorno  questi post possano confluire in una pubblicazione più ampia, quasi dantesca. Per mostrare i paradossi del mondo,la viltà della gente,la finzione che regna sovrana nell'aria. Una donna per un isola Greca,o un amico, Konstant verrebbe,se glielo chiedessi con più convinzione. Ma una donna è meglio.

Erika Il

 Eccomi qui come ogni mattina con i miei fantasmi. Già i miei personaggi. Erika è un po'un personaggio che ricalca la mia ex. Quante cose potrei raccontarvi su di lei. So molte cose e molte non le so più. Anche se sarà cambiata, soprattutto nei miei confronti sarà sempre lei: Erika,occhi neri grandi & profondi,che non lasciano adito a dubbi quando ti guarda così. Comunque dovrei buttare delle cose custodisco molti ricordi di molte donne, nonostante il pesante sfoltimento di cose che prima avevo quando stavo nella villa di Via Pascoli 25 ,quella con la cancellata verde. Erika ogni tanto dormiva da me nel seminterrato  ed era bello & affascinante riceverla nel mio spazio. Tu,tu ti aspettavi cose diverse fa me,lo so,ma io ti sono sempre vicino,sappilo. Tranne quando ti odio per quanto senta la tua pelle addosso alla mia. Se mi bevo un altro caffè mi sembrera' di essere in una banlieue parigina di fine '800. Carrozze a cavallo, poche macchine e i bistrot un po'affol...

Intanto Cloud

 Mentre io sono qui che scrivo e ripercorro le mille cose che mi hanno dato i miei giorni migliori, penso a Cloud che si sveglia sempre tardi,circa mezzogiorno,beve le sue due macchinette del caffè e intanto si fuma una canna, giusto per capire che intenzioni avrà il nuovo giorno. Se sarà benevolo o meno nei suoi confronti e quanto si potrà fare,si potrà ricavare da questo nuovo giorno. Le dita affusolate,le unghie smaltate di fresco. Quelle mani che mi prendevano le labbra e iniziavano a giocarci,poi scendevano verso la patta dei pantaloni e iniziavano a giocare e a toccare il mio membro,fino a tirarlo fuori dai pantaloni e a prenderla in bocca. Non le piaceva molto succhiarmelo,ma lo faceva per darmi piacere. Le piaceva molto di più fare sesso in cucina sul tavolo. Farsi scopare a gambe larghe fra sale, caffè, zucchero e rosmarino e tutte le altre cose che erano poggiate sul tavolo e che rotolavano via, quando lo facevamo.

Erika

 Erika che mi appari nei flash pomeridiani. Prima mi intrattenevo con le donne,anche malvolentieri a volte,ma restavo lì impalato a fare la mia parte. Ne avevo parecchie,in generale quando volevo una donna l'avevo. Non c'era problema ero bello e benestante. Poi la vita,le scelte sbagliate,mi hanno portato via soldi e energie. C'era un sole sottile che entrava dal finestrino dell'aereo, Erika adagiata sulla mia spalla. Bombay - Milano,era il nostro volo di ritorno dall'India. Quel viaggio avrebbe iniziato un ciclo profondo nella mia vita. Non fummo mai così uniti come dopo quel viaggio. Il viaggio è così: o unisce o divide profondamente. Non ci sono tante vie di mezzo. E in quel caso ci aveva unito tanto.

Non lo sai

 Non lo sai, quando inizi una vita,cosa ti potrebbe succedere in quella vita. Non sai neanche cosa è una vita. Sei un bambino è tutto è nuovo: il cielo,la terra,le nuvole, gli alberi, le foglie,i colori dell'autunno e quelli della primavera. Poi cresci,e inizi a prendere consapevolezza di te e del mondo. Capisci che le persone non sono tutte uguali. Io capisco sempre di più che della gente non mi interessa quasi più niente e che voglio stare da solo, nella mia casa e magari ogni tanto uscire: non però per andare al CAD a trovare gli amici psichiatrici ,ma ma devo ricominciare a uscire e ad andare a Milano a riprendermi la bella vita o quel poco che ne resta attraverso la bellezza di tutte le cose: i bar,le chiese e i monumenti che a Milano si possono incontrare. Non lo sai quanto può essere bella Milano se la attraversi senza avere nulla da fare e non ti aspetti niente da nessuno.

Il bar

 Il bar grugnisce qui sotto,i vicini fanno casino: voci,e porte che si chiudono. Quando il bar è pieno, in generale sono in casa,da solo. Ora sono dai miei. Un matrimonio lungo il loro. Sono anziani,docili e delicati. Io più vado avanti a scrivere, più mi rendo conto che ho un segreto da custodire , qualcosa da non svelare. Si vive di riti e rituali, sperando che durino il più a lungo possibile. Cosa faremmo io e te in una cascina , però sarebbe bello, con Erika che non c'è più, c'è, ma non c'è. Ed è lì,che dalla rassegnazione nasce il riscatto.La nuova vita, qualcosa che si ripropone ogni notte. E le  voci diventano muri sempre più spessi che non lasciano passare nulla, neanche un alito di vento. Ero in giro per i bar e i ristoranti di Kathmandu', vent'anni fa esatti. Era un momento magico della mia vita, tutto era nuovo e affascinante. Vent'anni dopo eccomi qui probabilmente nella stessa posa , prima su una poltrona da canapa,ora su una banale sedia ,lisa e co...

Tu

 Non tuteliamo chi non ce la fa. Non parlo necessariamente di me,ma anche di altre persone che conosco & che sono a me vicine. Qualcuno non mi rispetta da quando sono stato male, più di uno ti tratta con ampia sufficienza. Qualcuno non mi rispetta per il fatto che io scriva e dica cose lucidamente e follemente vere: è uno sguardo trasversale il mio di chi accetta e non rispetta. Tu che sai che saremmo arrivati a un simile livello? Nessuno lo avrebbe immaginato Tu,tu dove sei? Tu,nel blu dove andrai? Tu,sempre tu, come starai? Riflesso da dietro un vetro d'un bar,mi specchio e mi chiedo perché Dio abbia permesso o voluto vedere fino a che punto fossi in grado di reggere la sofferenza,mentale & psicologica. Forse era il loro gioco farmi diventare viola di rabbia fino a perdere di lucidità,per non scrivere male di loro,che non possono che avere la coscienza sporca.

Senza appigli

 Matteo mi aveva indicato la via: puttane cinesi e scrittura. Ma su cosa? Su un burrascoso passato,su un placido presente o un incerto futuro? Sono attraversato come da dei flash sulla mia vita passata che mi sembra lontana come un ricordo remoto eppure viva & presente ai miei occhi. Certo che ho fatto un casino quando stavo male,un casino senza possibili spiegazioni se non che in quel momento non avevo il controllo di me. Non avevo più appigli e per questo motivo che sono impazzito,e per lungo tempo ho fatto fatica a trovarne,nelle persone,nelle abitudini che non ci sono più. Senza appigli ho scavalcato un muro che non mi sembrava possibile valicare: quello della mia abitudine a stare,pensarmi e progettarmi con Erika al mio fianco. È stato difficile allontanarsi da lei e ha richiesto diversi come dire passaggi. Attraverso altre donne, attraverso le droghe, attraverso le nuove improbabili compagnie. Attraverso cambiamenti continui di luoghi e situazioni a una velocità che per f...

Konstant II

 Konstant non si fa sentire più, almeno non più come prima. Sono passati quasi dieci anni da quando sono in questa casa e lui è stato il primo dopo di me a metterci piede. Abbiamo vissuto insieme un anno tra alti e bassi,tra tipe che andavano e tipe che venivano. Succede che sei un po'ostaggio di quello che scrivi e di chi scrivi. Konstant per esempio è lontano,ora è in Olanda in una cittadina immersa in prati erbosi  dove pascolano le mucche olandesi . Dopo un periodo in Spagna sì è trasferito in Olanda. Stava a Madrid e si è passato la torrida Estate lì,in una casa immersa nelle piante. Konstant è sempre stato l'amico a portata di mano,da quando ha vissuto in questa casa , sempre attaccato al telefono per sapere come stavo e come non stavo. E infatti dopo qualche giorno ricevo due sue chiamate. Una la ignoro per motivi che ignoro,la seconda la prendo ed è stato oggi pomeriggio. Siamo stati una mezz'ora al telefono parlando bene,da vecchi amici e grandi condottieri di sera...

Polly Magoo

 I Polly Magoo erano la mia band di quando ero giovane, molto giovane circa vent'anni. Il gruppo rimase in piedi per circa 5 anni e l'esperienza si chiuse quando i vari elementi della band finirono l'Università. Suonavamo un pop-rock molto orecchiabile dai testi un po'strani,dato che li scrivevo io e anche le canzoni nascevano tutte dal mio estro creativo. Sono vestito da chitarrista,ho 47 anni e mi sembra di aver dato tutto. Non con i miei compagni di band,ma in generale nella vita, musicalmente parlando. Adesso ambisco al silenzio delle verdi colline toscane. Con Erika eravamo assidui frequentatori di quei luoghi. Anche lì suonavo,la chitarra acustica che Erika tanto amava, tanto odiava era sempre in macchina. Oltre al batterista, Lorenzo,mio amico dai tempi del liceo, c'erano due ragazzeAlessandra & Debora, rispettivamente al basso e alla voce, con i tacchi,le calze e il rossetto conquistavano il pubblico maschile. Erano belle, avevano charme,erano musiciste....