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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Amici e nemici

 Amici e nemici trovano spazio in questi miei scritti. Amici che diventano nemici immaginari. O forse reali. Burgos è uno di questi. Ma me lo dovevo aspettare da uno come lui. Un vile traditore. Anche un grande amico e compagno di viaggio e di un pezzo di vita. Lui dice forse dovrei smetterla di scrivere e cercare di uscire di più. Ma nulla mi attrae. Nulla mi interessa di questa città. Mi vengono in mente i weekend a Varzi e sul Trebbia di fine settembre. Mascia mia amica, nemica e mio più grande amore. Era lei che mi completava l'esistenza. Il nostro conoscerci, incontrarci. Un amore all'inizio vero, puro e forte. Nessuno riusciva a separarci, per quanto qualcuno o qualcuna ci provasse sempre. 

Mascia IV

 Mascia si approfittava della situazione, sicuramente. Sapeva che Andrea stava male e un pò gli dispiaceva, un pò lo compativa un po' non gli dispiaceva affatto che le cose fossero andate così. L'aveva tradito con rabbia, risentimento. Come di chi non ne può più. La rabbia di chi non vuole più sopportare una situazione. Non era un problema di come, forse o quando. Sarebbe successo. Io e lei ci dovevamo incontrare in un piccolo spazio di una cooperativa sociale e così che accadde che ci conoscemmo e un lampo parti'dai suoi occhi ai miei. A prima vista, amore a prima vista. Difficile sostenere uno sguardo penetrante come quello. Profondo. Io sono uno scrittore che vive di profondità immense. Questo mi dà il mio senso di distanza dagli altri. 

I Atto

 Devo costruire. Devo andare oltre la questione di mia sorella Marianna e andare oltre. Bisogna pur costruire pur qualcosa, quando si hanno 50 anni, un passato difficile e burrascoso e molti meno anni per riscattarsi ancora. E poi si è più vecchi e quindi più stanchi. E poi è la seconda volta. Sono tanti anni che non sei stato bene. Passi avanti ne ho fatti, soprattutto da quando ho cambiato psichiatra. Ma resta ancora molto da fare: è un viaggio infinito, verso una prossima vita. Io mi sono stancato sia di divertirmi che della noia che ne deriva come un agognato silenzio. Dopo anni di feste, bevute e deliri vari. Sbronze e accoppiamenti strani, che non ti aspetti possano accadere veramente.