È difficile mettere ordine alla mia vita,ma ho deciso di farlo e di farlo seriamente. È come se mi fossi posto attraverso la scrittura di tornare ai tempi dell' oratorio,di quegli affetti e di quei legami così forti stretti in quegli anni difficili. Da un lato vorrei dormire per sempre, dall'altro ricominciare da capo. Mostrarmi a tutti anche ad Anna la cantante bossa che accompagnavo nei ristoranti con la chitarra. La vita penso a volte sia stata veramente crudele con me. Ho sofferto tanto,lo posso dire. Sono impazzito sono arrivato all ' incomunicabilità del dolore. Tutto si sta declinando in questi anni, come un ingranaggio che lentamente si è rimesso in moto e poi gira sempre più velocemente. E Anna ogni tanto mi manca,quelle serate passate a suonare al ristorante da amici. Tempi antichi e andati che non torneranno più. Ci pensa sempre Burgos a ricordarmi questa cosa e ogni volta che ci penso mi viene voglia di suonare. Non so cosa fare nei miei giorni e se è bello non...