Non ho sonno. Non ho voglia di dormire. Ho dormito così tanto in questi 15 anni, ho sognato così tanto e così tanto intensamente che ormai posso dire di avere avuto una dimensione di vita onirica parallela in cui si sono alternate donne, situazioni, feste. Ma di questo ho già parlato. Quello che non vi ho detto è che, ora che sto scalando i farmaci, non sento più quella tristezza pesante Avvolgermi.E' stato triste questa estate tornare a Roma dopo tanti anni, dopo che ci ero stato in vacanza con Erika, con gli amici compagni in manifestazione, per porgere l' ultimo saluto a un amico di mio padre. È stato triste vederlo da dietro un marmo freddo. È stato commovente vedere mio padre raccolto in preghiera umile e fiero di fronte a Dio. Passa qualche giorno e l'amore per mio padre lascia il sopravvento a un odio senza misura. Poi passa tutto ancora una volta. È un amore-odio che continua da 40 anni e che si è acuito dopo il ricovero e la vita forzata assieme. Non so dove andar...