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Appunti Improbabili


Il tuo fulgido amore di donato spirito conturbante sempre mi ha lasciato dentro una polvere di detriti Il tuo sguardo che indaga s’io fossi vero o corrotto Il tuo modo di guardarmi Come s’io fossi di qualche altro partito o faccenda Se ci fosse un posto migliore dove vivere Un posto dove la gente non si odia Dove l’amore regna E ci rende consapevoli del nostro esistere. Il tuo fulgido amore di donato spirito conturbante sempre mi ha lasciato dentro una polvere di detriti Il tuo sguardo che indaga s’io fossi vero o corrotto Il tuo modo di guardarmi Come s’io fossi di qualche altro partito o faccenda Se ci fosse un posto migliore dove morire Un posto dove la gente non si odia Dove l’amore trionfa & regna E ci rende inconsapevoli del nostro esistere. Si assomigliano questi due idioti col passamontagna e le armi in pugno. Morti di fame, di sesso , di novita' vi stupide di avere avuto vite così scialbe che neanche lo zucchero si scioglie, nei vostri bicchieri d' acqua. Mi chiedevo, se valesse-Ebrea, l'idiotica sincrasia di chi non ha mai avuto problemi nella vita.Ma io l'amo l'Ebrea, amo il suo modo di vivere, magari fossi così anch'io come lei. Burgos l'impavido, quello che non ha mai paura di niente e noi prenderci il disturbo di scriverne ancora.E ancora questi pensieri minacciosi, mi assillavano,mi puntai la pistola contro. Ma non sparai, perchè pensavo quello e l'esatto contrario di quello.. Poi stavo pensando alla mia amica giornalista. qualcuno in redazione mi disse che era una grande cultrice del sesso anale. E così tutti a turno andavano in bagno con lei. Il marito non si accorse mai di nulla, quel pensiereo mi ridesto' dalla morte imminente.Erika. Ma tu lo sapevi che le cose sarebbero poi andate a finire così ? Non lo sapevi? Era quello che volevi. Tu stupido quadrupede con le ali: me ne compro una più giovane di te, di vent'anni e poi mi metto a leccarle anche il buco del culo. Da quando avevo conosciuto lei, Dio come amavo la vita, non riuscivo più a farne a meno. Tu non conti niente e non hai mai contato niente nella vita. Sì Ebrea ci hai veramente stancato, non so di cosa, ma è così. Spritz e aperitivi anch'io ne faccio certo, pochi, perchè i soldi sono pochi. Una che ha passato la maggior parte della vita a dormire (come me)e pensa che tutto sia suo su questa terra e sotto questi cieli, una che usa l' arroganza che nasce dalla solitudine e una presunzione che nella vita sarebbe tutto andato bene perchè lei, col suo sorriso emanava pace, Una vita di cui siamo già stanchi di te e dei tuoi continui fatui e inutili tentativi di trattenermi a te, a te che non sei una donna con cui si possa condividere qualcosa senza rimetterci dei brandelli di anima. Piaciuto lo scherzo? Scherzavo, lo sai, siamo lontani, ma vicini nel cuore. Mi chiedo perchè questa persona dipenda così tanto dalle persone che incontra, ne ha un bisogno quasi viscerale di appartenenza, e poi ti presenta il conto della sua esistenza, del suo lento e immutabile esistere di tartaruga di 500 anni che si vende come nuova, mentre sono già diverse vite che continua a perpetuarsi senza nessun evoluzione interiore, così dice almeno. Karma e soldi non vanno di pari passo e lei che di soldi ne ha cerca di avere quello che non può avere veramente, un Karma forte che la sospinga oltre il mare nero e scuro della morte, verso la prossima e forse ultima vita che le appartiene, dopo di che la giostra sarà finita e verrà Dio in persona a chiederle conto di quello che ha veramente fatto e non fatto nella vita.Ma anche il suo Katma è forte e ti porta a apensare che starà qui ancora per molto e molto tempo ancora. Va bè. Andiamo a pensare a divertirci, piuttosto. Il Tempo mi protegge, il tempo vi distrugge ed è giusto che sia così. Vi guardo cadere, uno dopo l'altro, ma non provo nessuna pietà di voi. Per l'ascensorista ritmato di parole semplici che vede il grano crescere nelle campagne, per l'Ebrea che porta avanti la stupida storia degli Ebrei banchieri del Mondo e della tua esistenza fatta di semplici necessità, per l'ex decoratrice che decora con la sua esitenza e le pagine scure del suo essere cercando di portare a nuova luce tutti i lati dell'inconscio, singolo e collettivo, come diceva Jung. Un inconscio collettivo, un idea geniale, qualcosa che si muove anche quando noi siamo assenti e che costitusce il substrato delle nostre vite e orienta le nostre stesse scelte. Incastrato tra le varie teorie sulla conoscenza, mi rendo conto di quanto sia difficile muoversi nel XXI secolo, con tutte le impalcature mentali e culturali che abbiamo alle spalle. Dire qualcosa di nuovo potrebbe anche essere un rischio inutile, che forse non vale la pena di correre. Una società globalizzata in costante collegamento tra i diversi attori dell'Esistenza c i permette di conoscerci e controllarci costantemente: divulghiamo informazioni su noi stessi non sapendo l'uso che se ne farà. I sostenitori del progresso e quelli di una vita più rispettosa delle leggi e dei tempi dell'Uomo si scontrano, o almeno si sono scontrati negli scorsi anni e ne deriva il fatto che ognuno poi sceglie di vivere secondo regole che gli sembrano più consone a sè. Io sono più orientato per una via intermdia, come dire, perchè conosco chi ha fatto certe scelte di vita, vedendone i pregi e i difetti di ogni scelta. E' il campo, tutto americano direi, delle opportunità, quello che mi interessa dei social network e dei media.Non è un idea stupida, in genere non la accoglie soltanto chi non ha i mezzi umani e creativi di sottoporsi a qualcosa di nuovo, a nuovi incontri forieri di nuove possibilità, ma anche di tanti dubbi e incognite su chi poi abbiamo di fronte. E allora ho scritto di me, della mia vita perchè mi conosceste, ma questo non significa che io mi esaurisca in questo.Ho altre cose da dirvi cose più importanti. Di nuove civiltà che verranno che domineranno nel mondo come nell'antichità e il mondo sarà diverso, non esisteranno più gli stati, ma le civiltà e i popoli che li incarnano. Si tornerà al tempo in cui la cosa più preziosa di ciascun popolo sarà la conoscenza e non ci sarà moneta, non ci sarà scambio,non ci sarà progresso nè ulteriori evoluzioni tecnologiche perchè tutto questo avrà portato il mondo al collasso già tempo prima e alla perdita dell'uomo della memoria di Sè. Sarà spezzata la catena che lega l'uomo alla produttività, la popolazione della Terra scenderà di numero e noi torneremo indietro, inesorabilmente indietro. Un nuovo Medioevo Moderno in cui il centro non sarà più Dio, ma l'uomo e la sua memoria dei fatti storici che hanno connotato la sua esistenza. La cosa più preziosa di quel tempo che verrà sarà la memoria, autentica moneta dell'Esistenza. Stancato a tutti quanti, ma fondamentalmente da tutto questo ragionare su me stesso. Ne sono stufo. E poi devi capire che tu non hai amici, ma solo servitori e lacchè, come si conviene alla gente del tuo rango e della tua stirpe. Vai a fare in culo Ebrea e muori di cuori disegnati sulle tende chiaroscuro. Quelle chiare e quelle chiarso scuro, che tu non conosci, quelle di Cloud. Quella che si stupisce che si è stanchi al mattino quando si va a lavorare. E si stupisce pure che si possa avere fame nella vita, voglia di rivincite, che niente fluisce sempre. Di tutto ciò che non corrisponde ai suoi canoni di ricchezza & perfezione, quasi direi, formale si stupisce. Noi non ci stupiremo mai, perchè sappiamo che è Ebrea. "No, io non ci posso stare con una persona che non prende mai posizione nella vita, io non ci posso proprio stare. Il tuo qualunquismo scialbo e piatto come un vassoio d'argento su cui mi servi degli insulti pensati apposta per te".

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