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Senza Titolo


Rifuggirò il tempo dei viaggi, quando lo scrivere era per lo scrivere. Questa viltà letteraria: "Orsù commensali, abbiatene pieno lo stomaco perchè poi non ce ne sarà più":"In che senso?" "Nel senso che il sire si è stancato e aspetta che si compia il suo destino, di chi ha parlato male e e di chi ha parlato bene, non sospinto da vendette, ma soltanto dal disprezzo che nasce dall'indifferenza, per esigenze personali di terapia autobiografica. Di chi vuole vederti morire nel fango e non cerca di aiutarti in nessun modo. Anzi aspetta che tu muoia. Io aspetto, aspetto e aspetto ancora, ma sono stanco di aspettare, perchè intanto la mia anima muore, senza di te e senza di me che sto ad aspettare il mio tempo con te. Riversato in una dimensione che non conosco, aveva ragione lei che era meglio andarsi a bere una birra che aspettare, aspettare. Ma se dò ragione all'una, dò torto all'altra e quale delle due mi vuole morto di una morte migliore? Aspettare tutto questo tempo invano. L'amico del periodo vanta sempre nuove conquiste, io gli dico che ho i miei problemi e che la ragazza è la stessa. Si va avanti con dolce inerzia sua e grandi sforzi miei, giorni pieni di lacrime trattenute fino al bordo del colletto della camicia e non capisco fino a dove si possano spingere le mie parole. Perchè dovevate farmi passare dalla parte del torto, quando siete scappati tutti e io ho dovuto insultarvi per raggiungervi. Le mie parole come frecce dritte al vostro cuore di pietra non mutilano inermi alberi di parole indifferenti. Lei si prende gioco di me, lei si prende puntualmente gioco di me , ma io la amo, ma amo anche me stesso e la mia strada che ispida i e irta corre lungo il colle dei giorni, degli anni. Lei ha sogni, progetti, sorride con gli occhi, guarda al futuro con l'azzurro del cielo dentro. Vorrei volare più in alto e poi scendere a volo radente sulle cose e afferrarne il senso recondito, quello che ogni tanto quando passeggio, mi sembra di tenere per le mani, ma poi mi sfugge via. Basta un attimo, una distrazione , uno sconosciuto che ti guarda strano. E poi vorrei chiedere perdono ad Alberto, mio ex compagno di comunità, probabilmente ancora lì a espiare le colpe, non colpe della sua follia, per il folle gesto di avergli dedicato una poesia in cui lo paragonavo ad aun airone , un airone con le ali spezzate che non vola più nei cieli della vita. Lui è più veloce di me, di un attimo è più veloce di me e io ho sbagliato a dargli ascolto.

Quando penso a cosa è disposta a fare la gente per trarre vantaggio da ogni minima situazione. Penso a mia madre che ha ucciso lentamente mio padre, penso a lei che sì mi manca, ma è una mancanza dolce, ora che è via mi riapproprio delle mie cose e ne prendo parte e finalmente sono un attore e non più uno spettatore della mia vita. Quanto cambiamento ho prodotto in lei, quanto poco lei ha restituito a me, tenendosi tutto per sè, come una valigia di attrezzi che le servivano per la sua vita. Ma non importa è giusto che lei viva così se è così, ma se è così, non è per me che vivere, amare, soffrire. Io posso anche stare da solo con i miei pensieri.

E io non lo sapevo che senza di lei non sarei riuscito più a concludere niente nella mia vita.Ma lei mi manca mi manca maledettamente e io cerco di farmi forza. Cloud io ti amo, ma cerco di non amarti più di me stesso, anche se so che è così. Mi mancherai sempre. Al mattino, di notte. Cerco di non pensarci, cerco di non pensarci e di guardare avanti. Quanto amo quella donna, le sue movenze, la sua dolcezza. Mia madre è tornata ed è inconsapevole di quello che sta per succedere. Mio padre mi ha ridato le chiavi della casa dove ho sofferto e aspettato di guarire per anni. Ma loro presto si divideranno.

E poi non è vero che mia madre ha ucciso mio padre si sono uccisi a vicenda e lei che è appena tornata sorride di nuovo alla vita, ma non sa quello che l'aspetterà dopo.

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