Natale.
Devi guardare avanti. Devi dimenticarti la storia con Lei. Sono passati più di 10 anni. Burgos è qui, ha promesso che ti farà una telefonata, Cloud mi abbraccia forte forte e se ne va via, Jenny è felice con il suo bambino. Io sono sveglio dalle tre e mezza, l'inverno morde, ma noi resistiamo. Natale ha portato dei piccoli regali. Tutto procede bene, ma qualcosa mi inquieta. Alessandra guidava la macchina fin verso il parcheggio, io ero al suo fianco. Bastarono pochi attimi e lei si sbottonò la camicia, sotto una visione celestiale. Poi ci baciammo, poi facemmo l'amore poi Lei sparì. Stanotte sveglia alle due e mezza, dopo il pomeriggio di ieri con Rastagambia, poi mi sono addormentato e ho dormito fino a cena e poi di nuovo a letto. Sta diventando un abitudine. Già mi svegliavo presto la mattina, ora ancor di più. MI manca Cloud il suo odore, il suo fantastico di dietro, i suoi occhi sbarazzini. Lei non c'è. C' è Alessandra con cui divido un tè in caffè letterario di Praga, lei legge Tolstoj, io Puskin, ogni tanto ci lanciamo degli sguardi complici della notte focosa che abbiamo passato assieme. Proseguiremo il nostro viaggio e ci porterà lontano. Divisi, ma sempre uniti. Qualche anno dopo ci ritrovammo al Polly Magoo, un locale per artisti nel quartiere latino di Parigi. Da qui nacque l'idea e il nome della band con cui avremmo suonato insieme. Furono anni splendidi con Lei sempre al mio fianco, i suoi occhi taglienti, il suo portamento, la sua dolcezza non li dimenticherò mai. E poi ancora in giro per l'Europa. Mano nella mano, occhi dentro occhi.
Cloud, la tua malizia e il tuo mestiere: a letto dove ti davi un gran da fare. Non ti faccio sconti perchè non ti meriti niente e niente mi hai dato che assomigliasse all'amore, ma solo sesso per te e per i tuoi giorni. E io, una donna dopo l'altra, in difficoltà, loro se ne approfittano, sono sempre più stanco. Anche la solitudine mi stanca, persone finte, persone che non meriterebbero neanche di esistere, di vivere, hanno rubato la Vita a Dio per poi far solo del male agli altri. Io sono ossa, voi sarete ossa prima di me. La stanchezza mi pervade le membra e io senza colpo ferire mi ritrovo solo perchè le donne hanno quello tra le gambe e si vendono al miglior offerente e non conoscono l'amore per un uomo che ha vissuto gioie e strazianti dolori. Un uomo stanco di vivere. Monica una pazza isterica che mi incitava al suicidio e si alcoolizzava tutto il tempo. Erika che pensava solo ai soldi e a rimettersi a posto la casa e dopo averla messa a posto ci ha infilato un altro dentro.
Ossa.
Ma nella vita, con gli uomini come me, comandano le donne. Così è andata in diverse occasioni e così sarà sempre finchè starò come starò. Non ho niente da raccontare, niente da dire più di questo. La vena poetica è finita, il sipario si chiude, Cloud si liscia le gambe per la prossima vittima, io navigo nell'incertezza e per quanto continuerà questa storia parallela solo nel mio cuore? E' come se da quando fossi stato male fossi diventato più sensibile, perchè ho meno occasioni di vita e sono sempre chiuso in casa, i muri e le tende conoscono il mio sguardo perso all'orizzonte di un mare che non c'è più. Bastare a sè stessi ? Bastare a sè stessi. Fritz forse è contento che stia male o sono sole paranoie da disturbo ella personalità, Cloud furba aspetta il cadavere del prossimo per rubargli ogni energia. E io parlo sempre di lei, perchè la mia vita è inconsistente, fine a sè stessa, un giorno di Giugno assomiglia a un giorno di Novembre piovoso e grigio. Sono un povero mentecatto della vita col cappello a tesa larga che ormai raccoglie le sue misere energie e raccoglie da terra ciò che gli altri lasciano guardandoti con disprezzo. Mi sento vittima di me stesso e della mia Sfortuna, della mia incapacità di cambiare quando la vita cambia e tu devi cambiare con essa. Ma perchè con tutti gli idioti che ci sono in circolazione il primo che mi viene in mente al mattino è Burgos, il secondo Matteo e poi Fritz e poi Eisenhover, io voglio solo dormire di fronte a tanta stupidità.
L'amore cos'è? Scopati questa, scopati quella, tanto a loro va bene così e non importano i sentimenti, i vissuti. Una donna vale l'altra un uomo vale un 'altro basta riempirsi quel maledetto buco tra le gambe. Tristezza, disperazione, cielo grigio, nessuno che ti aiuta, non posso neanche bere troppo perchè altrimenti mi disintegrerei in mille parti, non sapendo più come raccogliere i pezzi. Provo a chiedere aiuto a Cloud ma è come parlare con un muro. Cielo grigio, pensieri funesti, perchè la Vita mi fa così male ? Perchè si accanisce contro di me e io non riesco a fare nulla per fermare questo dolore? Gestirsi è un modo di sopravvivere. Posso solo sopravvivere. Tutto quello che ho fatto è andato distrutto, tutti hanno raccolto i pezzi e ognuno si ciba di parti di me. Quell'altro idiota pieno di soldi che dice "Parte, viaggia e come si è ridotto" e poi scrive pure libri in cui pensa di conoscere la Vita ma conosce solo i soldi che ha usato per comprarsi la felicità surrogata. Povero idiota. Io devo ancora impazzire seriamente, vaffanculo al mondo e a tutte le donne che lo abitano. Alessandra che puttana magistrale, forte coi deboli e debole coi forti, proprio la miseria della feccia umana. Mi sento al di là del tempo, senza circostanze e esenza compromessi finalmente. Scopi, fai cose, ma non vali niente, assolutamente niente. Erika un giorno ti distruggerò e la stessa cosa vale per te Fritz e la tua stupida espressione facciale e io devo smettere di bere prima di pranzo.Neanche una birra.
Sono stanco dell'ambito psichiatrico, sono stanco di questa casa, sono stanco di questa vita. Voglio una donna conosciuta per strada, per caso e nonostante tutto. Sono l'ultimo degli ultimi vincenti rimasti e ho perso la mia guerra. Il sapore del caffè appena sveglio accompagnato al torpore che deriva dalle pastiglie mi rimanda a quella notte in Grecia con Alessandra, quando ero ancora giovane e mi sembrava di starmi risollevando da tutto. Tutto riusciva relativamente facile. Ora la vita è difficile: c'è tanta, tanta stanchezza, voglia di chiuderla così e per sempre perchè una vita così non è degna di essere vissuta. Due giorni di telefonate per un appuntamento con quell'idiota del mio psichiatra e niente. Niente donne, mi è rimasto qualche amico. Testimone della mia rovina. Ho scoperto che Monique si è fidanzata, come al solito è rimasta infastidita dal nostro sentirci e insomma mi ha umiliato e battuto in tutto e per tutto. E' lei la vera vincitrice di questa vicenda, io mi sono semplicemente arreso, lei ha più cattiveria dentro, più rancore e me lo ha trasmesso. Non ho le sue energie e le mie parole iniziano a sembrare le mie ultime volontà.Il batterista che non vuole che io abbia donne, quanto lui: "Ti sei preso la pastiglia?" "Povero idiota" pensa lui "Non ce la farà mai". Eppure un tempo eravamo uniti, io alla chitarra, lui alla batteria, bastava un cenno di intesa per non sbagliare gli stacchi più difficili. Ma Lui più che essere un bravo batterista era un grande amico, sempre sorridente, pieno di donne come me in quel periodo.
Com' era triste la vita al CRA, che personaggio penoso era Luke, convinto di sapere tutto della vita. E' un esperienza che mi ha segnato in negativo, questa stessa esistenza mi ha segnato in negativo. Ma perchè non ho saputo approfittare delle occasioni? Perchè mi sono lasciato sopraffare? Perchè ho voluto perdere dignità e stima verso me stesso? Dio ci guarda e a me forse con troppa insistenza, sento il percorso già tracciato Dio, per evitare cose peggiori, ma anche per non ammettere la possibilità di averne di migliori. Eppure in questa notte di Dicembre avverto la sensazione di qualcosa che assomiglia alla perfezione, un senso di stare al mondo che mi compete che mi compiace, l'Amore non è sempre possedere, ma anche lasciare andare. Gli amici sono scomparsi, gli amori andati in frantumi, la vita è sempre quella , ma io cerco di scoprirvi cose nuove e di porre me stesso al centro del mio Universo. Non posso sempre dormire per dimenticare.LUke è stato anche simpatico, ma alla lungo è una persona molesta e spacchiusa che pensa di sapere tutto e di come cavarsela nella vita e poi guarda come si è ridotto. Luci di Natale appese ai balconi, odor di notte nell'aria, tutto tace e io sempre vigile. Ma non poteva essere un pò più semplice la mia vita? C'è chi dice che la vita non è mai semplice. Fa freddo, ma prima o poi tornerà il caldo o inizierà a fare meno freddo. Dormo due ore, non mi sento particolarmente brillante stamane. Verranno nuovi amori, forse, verranno nuove stagioni, le foglie torneranno a cadere e Cloud sarà sempre più lontana. Ma c'è Alessandra sui tacchi alti, un vestito che la fascia a perfezione un passato radioso. Eccoci a Barcellona, dopo il nostro vagare per tutta Europa. "Andrea, ti amo" "Anch'io". Bacio, lingua, seno, sesso sulla spiaggia all'imbrunire, poi un aperitivo. Io prendo un Negroni, lei una birra. "Quanti kilometri abbiamo fatto?" "MIgliaia e ancora ne faremo"
Commenti
Posta un commento