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Sonno profondo

L'inafferrabile Storer, autore di notevoli abomini & fallimenti della vita umana, l'educatrice menefreghista e gentile,ill mondo della psichiatria pieno di idioti con la laurea, la mia vita fatta sempre più di sonno e cibo. Erika che sarà felice che io stia male, Jenny a cui non interessa niente, nessuna donna , pochi soldi e nessuna prospettiva, Jessica che va avanti per la sua strada come se nulla fosse, come se tutto quello che le capitasse non avesse senso e peso per lei. I protagonisti, comprimari della mia vita sono sempre gli stessi. Tutti che aspettano di vedermi morire in qualche modo e io che voglio comprarmi un divano letto per ospitare gente, anche se mia madre, come al solito si oppone. Un bel divano letto rosso come quello di Simona che nella sua piccola casa e con la sua intelligenza si sta ricostruendo una vita. Mi chiedo che senso abbia. Arrampicarsi sui vetri, sentire le unghie che graffiano una pelle ormai stanca, un viso già vecchio, un esistenza oramai spezzata.Passano alcuni giorni e io continuo a dormire. Sono quattro giorni che ormai va avanti così. Accendo la radio e danno Nigth and Day degli U2, preciso ricordo di quando le notti si vivevano veramente fino alle quattro alle cinque, tornando ancora più indietro mi ricordo chiaramente che si arrivava all'alba con una notevole facilità. Era con Alessandra e dopo la notte con lei fra lenzuola e locali tornavo a casa con le prime luci dell'Alba e la vita mi sorrideva. Erano gli anni '90, c'erano un'altra musica, le nostre ragazze erano giovani e avvenenti e tutti ci si ritrovava in un parchetto poco lontano da casa di Fritz. Decine di macchine, una cinquantina di persone, molte delle quali sono rimaste legate per la vita, per sempre. Anche io ho stretto qualche legame forte, come con lo Zamba che dopo avere suonato la marcia turca su un pianoforte a Budapest ai piedi del Danubio, non mi ha più mollato ed è rimasto mio amico per sempre. Anche se facciamo vite diverse, lui lavora a scuola, ha una compagna e due figli. L'inafferrabile Storer l'ho sentito anche ieri per i corridoi del CPS, sentivo la sua voce malvagia aggirarsi fra scartoffie e faldoni. Vado dalla mia tecnica della riabilitazione psichiatrica e cosa mi propone? Una mostra sulla discriminazione e sterminio degli psichiatrici durante il nazi-fascismo. Roba allegra per di più in compagnia di soggetti instabili e compromessi. La vita decisamente non mi sorride più ormai da troppi anni, ma la colpa è anche mia: sono io che dovevo pensare a detrminate cose e invece ho lasciato che la vita facesse il suo corso senza forzarla. Questo è il risultato. Ai miei amici pure non interessa niente di quello che scrivo, tantomeno agli operatori psichiatrici a cui ho detto più volte "Guardate che scrivo dateci un occhiata, non è che non faccio proprio niente". Il Nulla. Il vuoto più totale, stereotipi e meccanismi ormai consolidati da anni prevalgono su tutto quello che di creativo ci può essere. Perchè l'operatore psichiatrico è quanto di più statalizzato ci possa essere, peggio degli insegnanti, perchè loro sanno di avere a che fare con persone in difficoltà e se ne approfittano, perchè sanno che possono fare il minimo indispensabile pur di portarsi a casa lo stipendio. Non gli interessa nulla delle persone che hanno di fronte a qualsiasi livello: in ospedale, in comunità, nei centri diurni. Tanto sono tutti deboli, inermi, insoddisfatti, arrabbiati o tristi.
"Stavamo studiando il modo di farvi ri-incontrare" mi disse il mio nemico personale con fare affabile e fazzoletto nel taschino, riferendosi a me e Erika, come se nulla fosse stato, come se qualcosa non ci avesse mai radicalmente diviso. Ma è stato così. Io ho commesso, tra il 2014 e il 2017, per due volte lo stesso errore: fidarmi delle donne che amavo e che non amavano me. Eliona, Cloud. Eliona bellissima, bionda , giovane, vogliosa di sesso, albanese. Me la sono sposata, io 38 anni, lei 26. In comune col sindaco e i testimoni portati da lei e i miei qualche amico tra cui Fritz e il Don. Rinfresco poi una volta soli, sesso, bollicine , pizzo, gioco erotico. Tutto questo per debolezza. Burgos tu sei un idiota io non sono debole, sono umile: è diverso.

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