che mi sento sperso,
in questo giorno dal sole terso,
cammino a passi lenti
contraffatti & misurati dal dolore,
ma una leggera gioia mi sfiora,
è quella del cambiamento.
Dolore & noia
si mescolano al pianto,
il pianto di un uomo stanco.
Ma il mare mi aspetta:
un mare silente, senza fretta
& non freddo e insidioso come nelle notti estive,
e nei pomeriggi lontani delle cicale.
Forte di quell'esempio di vita che non avrebbe mai più incontrato. Pomeriggi lontani mi evoca di paesaggi remoti& nascosti . Nascosti alla mente, nascosti al cuore.
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