Noi due
il romanzo povero di due storie tristi,
scrostando la vernice dai muri,
ri troviamo sotto la nostra essenza.
Dovevo fare il chitarrista quando era il momento,
quel tempo è perduto,
grazie a te e al tuo pizzo nero.
Al tuo rossetto scarlatto con le cui labbra
dispensavi piacere.
Competere con la tua seduzione era difficile
anche per uno come me,
che voleva solo fare il chitarrista.
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