Non sarò mai più di nessuna. In alcun modo. Cocente delusioni nascondono dubbi. Dubbi alimentati da donne stupide e vigliacche.Il vuoto che ti inghiotte in queste situazioni è qualcosa di assoluto. Aveva ragione lei a dirmi di mettermi a studiare seriamente. Eppure la scuola della vita è una scuola anch'essa . Subisci delle lezioni a volte pesanti che impieghi anni a risanare. Mi sembra tutto così inutile,scrivere,pensare,costruire. A cosa serve? E soprattutto a chi serve ? A me sicuramente,ma agli altri può interessare ? Non serve sicuramente stare in un bar, a scroccare un caffè alle nove di sera.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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