Tu sei più grande di me Jim, forse hai più esperienza e capisci la mia piccolezza a volte. Vai oltre, hai riflettuto tanto forse più di me e hai capito che il mondo è un posto meraviglioso, pieno di arte e di vita. Questo insegnavi. Io da qui, dalla mia posizione il mondo lo vedo come un posto pericoloso. E molta gente, anche dei miei nuovi amici, mi sembra sempre che abbia una patologia di qualche sorta, anche io certo, ma io la imputo a una qualche sorta di strategia difensiva. Tu sfrutti le persone diceva, le sfrutti e ne trai energie, ma ne dai anche tante. E allora qual è il problema? Nessuno, tranne che qualcuno o meglio qualcuna sfugge a questo gioco delle parti. Mi sono appena sputtanato con i miei coinquilini, dicendo che scrivo e sono un po'fuori. Il mio coinquilino è un'affezionato lettore, e mi dice che sono troppo fluido nei ragionamenti , che cambio troppo spesso argomento. Flussi mentali si impongono sul ragionamento, l' Eros sulla Psiche. Ce la faremo Jim ? Io sto così, così. Ti penso, mi concentro e mi rilasso. Sta diventando una cosa importante la nostra amicizia ci siamo allontanati un po'per colpa mia,ma anche per colpa tua.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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