Monica è una mia ex. Una con cui non ci si è lasciati bene. Una persona inutile. Una che non sa amare,che sa solo odiare e ubriacarsi. Abita purtroppo vicino a casa mia ed è una maledizione vederla passare o incrociarla per strada. Monica fianchi molli,seno grande, carnagione scura,occhi marroni. Io l' ho amata,desiderata e appagata. Lei mi ha ricambiato con odio & sbronze. Stamattina l 'ho incrociata,capelli al vento e aria fintamente ingenua. E questa cosa mi ha gettato nel più profondo sconforto come sempre. Per come sono stato usato e trattato. Colpevole io a farmi trattare così. Maledico lei e i miei giorni con lei,giorni di assenza dal mondo. Giorni di piacere, difficili da dimenticare. Giorni di follia, anche essi difficili da dimenticare. Tutto inutile.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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