L'inizio della fine potrebbe essere il mio ritorno a Serenella. Ci andavo 5-6 anni fa, con Joe e altri. Qualcuno è partito,qualcuno è tornato e qualcun altro è morto. Joe,dopo quel periodo dissennato a Serenella è stato costretto ad andare in una comunità. Ora dopo 4 anni è tornato, ingrassato e diabolico come sempre, con la sua grossa risata che sembra arrivare dagli inferi del suo stomaco gonfio di birra. Serenella era il luogo dell'aperitivo del joint prima di pranzo, Joe anche con la birra,a prima mattina. Delle chiacchiere e delle risate, ma anche degli oscuri e loschi amici di Joe.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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