In pizzeria, aspettando Godot, aspettando un giorno migliore. Dopo la cinese mattutina,il sonno. Un po'di oblio strano,la voglia di cambiare qualcosa non c'è più. Mando al diavolo Burgos che se la spassa alle mie spalle con la sua stupida donna,i suoi inutili figli e alla mia ex. Capisco ( ma lo sapevo già) che devo guardare avanti. Avanti e ancora avanti,ma non c'è nulla all'orizzonte. È un agosto difficile,non se ne vede la fine. Ma da qualche parte spero di andare. Finisce la notte, finiscono i buoni propositi . È il 20 agosto e io non so a chi chiedere aiuto. Neanche da solo mi so aiutare,ma in certi casi c'è sempre bisogno di qualcuno. Vado da mia madre a bere un caffè,in giro non c'è nessuno e forse ho bisogno di lei. Ma parlare con mia madre mi fa capire che non c'è speranza, almeno per oggi, all'orizzonte. E così si avvia a chiudersi la settimana centrale di Agosto,forse la più difficile. Sento che l'unica speranza di me stesso sono io. Il buon vecchio Andrea deve trovare il bandolo della matassa, ancora una volta da solo. Quel sottile filo rosso che dà ancora speranza e ci sottrae alla morte
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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