Anche se mi hai distrutto l'esistenza non ti giudico. Anche se ti sei fatta scopare come una troia da un idiota dal ghigno finto non ti giudico. Ma è tutto quello che hai fatto dopo pur di non farmi emergere,pur di distruggere la mia piccola storia d'amore con Laura ti biasimo e ormai non ti odio neanche più,anche perché mi sto rassegnando all'idea( non priva di fascino alla soglia dei 50 anni ) che rimarrò da solo con qualche donna d' occasione . Monica ci ha ampiamente messo del suo per rendermi la vita difficile e Cloud ha completato il lavoro con il suo continuo tira e molla e con il suo trarre piacere di non farti sentire mai per niente sicuro. Tutte e tre molto subdole,le due artiste più di Monica che invece si è distinta per la sua violenza,fisica e verbale. Un animale in poche e semplici parole.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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