Konstant non si fa sentire più, almeno non più come prima. Sono passati quasi dieci anni da quando sono in questa casa e lui è stato il primo dopo di me a metterci piede. Abbiamo vissuto insieme un anno tra alti e bassi,tra tipe che andavano e tipe che venivano. Succede che sei un po'ostaggio di quello che scrivi e di chi scrivi. Konstant per esempio è lontano,ora è in Olanda in una cittadina immersa in prati erbosi dove pascolano le mucche olandesi . Dopo un periodo in Spagna sì è trasferito in Olanda. Stava a Madrid e si è passato la torrida Estate lì,in una casa immersa nelle piante. Konstant è sempre stato l'amico a portata di mano,da quando ha vissuto in questa casa , sempre attaccato al telefono per sapere come stavo e come non stavo. E infatti dopo qualche giorno ricevo due sue chiamate. Una la ignoro per motivi che ignoro,la seconda la prendo ed è stato oggi pomeriggio. Siamo stati una mezz'ora al telefono parlando bene,da vecchi amici e grandi condottieri di serate. Non serate ricche,ma serate vere. Ora Konstant non gli rispondo quasi più. È passato del tempo e sono successe delle cose. Si sono avvicendati personaggi nuovi. Le situazioni sono cambiate e io stesso sono cambiato nel frattempo. La vita è così, caro Konstant. E' un addio questo. Un addio ai nostri giorni insieme.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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