È notte fonda sulla mia vita chitarristica. Solo una tipa mi ha notato. Era seduta a un tavolino, con un bicchiere di bianco spruzzato. Se muore mio padre,dopo qualche anno morirò anche io,continuavo a pensare mentre suonavo. E le note erano tristi. Ma è notte fonda sulla mia vita in generale. Era un bel po'che non mi sentivo così triste e rassegnato. Mi svegliano le parole sussurrate al microfono da Deborah,la cantante, è il nostro turno di salire sul palco
Butto giù un ultimo sorso di birra, spengo la sigaretta al posacenere del bancone e mi avvio verso il palco, tutti mi guardano,mi faccio spazio tra la folla e due ali si aprono,la mia chitarra scintilla in lontananza.
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