Mi sveglio come sempre verso le cinque del mattino,dopo aver dormito per 12 ore di fila. Come al solito mi sveglio rancoroso( anche se meno del solito) e odio tutti : da Valeria che si fa scopare in Francia, già me la vedo in gepierre e sesso rasato al solito Burgos ( anche lui in Francia,ma in un altra città),che è l' unico che pensa di avercela fatta nella vita. È ancora buio, fuori piove e tira un vento che non promette niente di buono. Come me la scoperei Valeria,ma lei lo sa,ha fatto una figlia e sta con un uomo insignificante, almeno apparentemente,ai miei occhi. Lasciamo perdere Valeria che mi porta a pensieri tutt'altro che puri. È difficile essere single a 47 anni suonati, certo ci sono dei vantaggi: nessuno ti dice cosa fare, nessuno ti assilla o ti stressa ,anche se ti ritrovi ancora a cena dai tuoi genitori e con la paghetta settimanale,che non basta mai. Sigarette, caffè,fumo( sempre meno in verità,per fortuna), uscite e puttane perché solo questo posso permettermi. Sto tornando a frequentare il CAD, felicemente con delle note stranamente positive,anche se qualche idiota è sempre in giro per il CAD stesso.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
Commenti
Posta un commento