Rimorsi & rimpianti aleggiano come ombre sulla mia vita. Non essendo più capace di fare niente, progettare un futuro migliore di quello che ho adesso vivo necessariamente di quello che ho saputo fare e non fare della mia vita. Rimorsi quando non sai compiere scelte e non sai come andare avanti, rimpianti per ciò che è stato fatto e che in fondo si è rivelato sbagliato. Annichilito da me stesso,dallo schifo che provo per la mia stessa esistenza,mi ritrovo al CAD con Gianni che canta: ' Vivere,non riesco a vivere ". Gianni è un paziente di 62 anni, stanco della vita come me. Dice che vuole smettere di venire al CAD,dice che non c'è dialogo,e ha ragione, spesso gli operatori parlano tra di loro e non ti considerano,anche se non stai bene e non hai una bella faccia. Ognuno pensa per sé, così è la vita dei sopravvissuti e dei sopravviventi.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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