In Toscana con Monica,anni dopo,ci andavo quasi come per offendere o rivivere un ricordo di tempi lontani & migliori di questi. Badate,io non me la passo male,mi lamento sempre, ma è più un modus vivendi che una situazione reale. È vero che a volte si fa difficile da gestire,con le voci dal bar,i rumori,le confidenze ad alta voce. Io credo di esserci sempre nei loro discorsi forse sarò un po'paranoico,ma qualcosa sempre aleggia. In Toscana con Monica,non stettimo bene, lei era spesso ubriaca E mi lanciava le bottiglie contro la Panda . Qui in quanto a violenza è uguale,io li sento violenti i miei vicini. Così come Burgos che così vicino poi non è. Sempre in Francia, sempre al mare. Dopo Nizza, Burgos ha girato il mondo. È stato anche negli Usa. A Phoenix credo. Phoenix, città di merda, griglia e senza storia. I ragazzi spacciavano per le strade e perché non aveva niente di meglio da fare. Burgos studiava,si godeva i soldi dell'università e cercava di costruirsi un futuro migliore. Quando scrivo di loro è come essere ancora lì,con il corpo e con il pensiero. In Toscana con Monica non ricordo paesaggi dolci,distese di girasoli,vecchi casolari in cima alle colline come con Erika,ma viaggiammo di notte tarda e arrivammo all'alba. Solo il rumore del mare e la sua schiuma a bagnarci i piedi scalzi,onda dopo onda.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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