Che voglia di tornare al mare con i suoi colori,il dolce suono delle onde che placide accarezzano la spiaggia. Il mare quest'anno mi è rimasto dentro. Con le sue albe e i suoi infiniti e variopinti tramonti. Stavo bene al mare e non ero schiavo delle mie abitudini.
- Ha una dipendenza,una forte dipendenza,dalle droghe,che sta cercando di combattere. Con calma, alternando queste alle medicine qualche risultato lo sta ottenendo.
- Io ho iniziato a vivere così,fa quando sono andato a lavorare in Nepal. La mancanza di Erika,il suo abbandono e il lavoro stressante mi hanno portato a utilizzare massicciamente le droghe come agente compensatorio. Ho quasi perso tutto e sono 20 anni che sono schiavo di queste abitudini. Ma adesso basta. Quando inizi a vedere la vita come un tunnel senza uscita, come un binario morto che ti conduce solo alla tomba allora lì è finita, lì capisci che o ti fai da fare e in qualche modo ti rimbocchi le maniche oppure sei perduto, perduto per sempre. Non hai più speranza,non hai più vita dentro di te.
Il mare, certo,il mare guarisce tutto, ma tu non vivi al mare,ci puoi andare ogni tanto,se hai i soldi,se non li spendo tutti in droghe. Devi lavorare su te stesso,prendere quelle dannate medicine e farcela.
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