Vorrei ricominciare tutto daccapo, vorrei una nuova vita, vorrei non avere sprecato i miei anni così, con gente stupida e senza storia. E poi mi ritrovo a letto con Lena, che non vedevo da parecchi mesi. Lena che va con tutti e questa volta anche con me. Lena che ha una specie di fidanzato che le fa mille regali, ma lei non se ne cura. È difficile accettare che gli anni stanno passando. Lena che mi fa sentire ancora una volta un uomo & che è una cosa che forse fa con tutti. Vorrei un mondo migliore,in cui le donne non fossero tutte così interessate a mercificare il proprio corpo. Sempre, con chiunque,non guardando in faccia nessuno. Triste,di una tristezza pura di chi non crede più nell'amore,triste per le scelte sbagliate del passato e triste inoltre per un mero stare a galla nel presente. Niente altro più di questo.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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