Non ti sei salvato,non sei riuscito a salvarti. E tutti si sono dimenticati di te. Ma proprio tutti. Ex che hanno trovato la felicità con altri uomini,amici che da quando sei malato non si curano più di te. Non ti sei salvato per niente. E ogni tentativo sei sempre più disperato. Quindi tanto vale non farne più. E come potevi salvarti? Nessuno ti ha aiutato, neanche un po'. Anzi c'era gente che era felice di vederti precipitare nel baratro della tristezza e della disperazione. Tutti complici del mio fallimento. C'è anche chi tipo Jim ti diceva con una candida invettiva " Non voglio essere complice del tuo fallimento". Quando lui era in prima fila a farsi grasse risate alle tue spalle. Che delusione Jim,che tristezza. Alleato fedele del CPS, nello scavarti la fossa della tomba che avrebbe racchiuso e annichilito la tua disperata tristezza per sempre. Devo esprimere tutto il mio odio nei confronti di questa situazione. Devo esprimere tutto il mio odio nei confronti di tutte quelle persone che ti hanno fagocitato per poter lasciarti senza carne, né vestiti per coprirti addosso.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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