Il presidio per arginare il controllo è una idea vecchia, degli anni settanta: però in certi casi sembra essere ancora attuale. Forse questo potrebbe valere anche per le religioni.Non mi ricordo molto di quello che studiavo all'Università,italiano certo, ma anche molta pedagogia, filosofia e psicologia. Discipline che hanno formato in me categorie concettuali che poi i miei viaggi hanno contribuito a spezzare, riconoscendole come discipline troppo rigide, troppo svincolate dalla realtà o da quel tipo di realtà. Quella dei Paesi del Terzo Mondo o in conflitto. Io oltre il Nepal, ho visitato l'India con Mascia. Che viaggio fantastico in generale, per lei un po'difficoltoso a tratti, perché l'India richiede pazienza, coraggio e determinazione. Io il coraggio forse l' ho perso, ma la pazienza e la dedizione che ho dentro di me, per le passioni e per le persone, li devo a quel viaggio. A città sul lago come Udaipur, nel deserto come Jasailmer. La magia del fare l' amore lì con uno spettacolo di dune senza fine dalla finestra. Oppure a Udaipur la magia del lago che la sera si tinge di rosa, dove danzano gli uccelli rasentando l'acqua. Ogni colore era indefinito e indefinibile.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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