Io sono una brava persona,non faccio del male a nessuno se non a parole. Voglio essere rispettato e amato per quello che sono. Sto al riparo delle mie piccole cose,ma non per vigliaccheria,ma per custodire meglio e più gelosamente me stesso. Ho una famiglia che mi vuole bene. Che mi ama e mi rispetta. Cosa posso volere di più? Mi sto pentendo di avere passato un anno con Cloud,mi sto pentendo in generale di tutte le fidanzate che ho avuto. Meglio soli,o con la propria famiglia. C'è ancora una storia importante da scrivere. Quella della mia vita.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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