Le delusioni mi fanno dormire alla lunga, mi fanno chiudere la porta al mondo. Menomale che c'è Fawara a tenermi alto il morale in questo periodo, altrimenti sprofonderei nel Nulla più assoluto. Archiviate certe cose è ora di fare spazio a certe altre. Lo spazio ci sarebbe,le novità non mancano, personaggi nuovi si susseguono e molti sono destinati a scomparire,se io lo voglio, con uno schiocco di dita, altri come Fawara sembrano galleggiare nel tempo,sospesi in una amicizia e una frequentazione indefinibili. Un rapporto legato al reciproco aiuto. Le delusioni senza Fawara,mi avrebbero portato alla morte. Donne che non hanno senso di esistere, donne drogate, puttane orientali. Tutto ciò svanisce e si scioglie di fronte all' amicizia con Fawara che è solida duratura. Anche se difficoltosa a volte per la differenza di culture edi colore della pelle.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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