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Tornerei indietro

 



Per fortuna mi sono liberato della mia psichiatra attraverso un processo doloroso e faticoso di allontanamento e riconoscimento del male che mi faceva. L'altro idiota da eliminare è l'impavido infermiere, suo fedele seguace e scimmia ammaestrata con tanto di noccioline premio. Anche Fritz è un infermiere, ma sono sicuro che non è così sul lavoro. Penso che tutto quello che Fritz ha nasce dalla sofferenza di un uomo stanco di certe situazioni e quindi se le merita. Anche la tua donna ti meriti certo Fritz, e tutte le cose belle del mondo che esistono perchè tu, al contrario di altri  e  pure di me a tratti sei una persona buona , di indole non docile, nè accomodante, ma sa voler bene alle pesone e ti sono grato per questo. La mia psichiatra che si è prodigata in aggettivi tipo sgradito e sgradevole nei miei confronti non è nient'altro che una povera mentecatta della vita. Una che non trova un senso nella propria esistenza e a cui piace accanirsi sui soggetti più deboli e malati. Ma io non sono nè così debole , nè così malato, con mia madre sempre addosso e mio padre avaro di amore. Questa è la cornice della mia famiglia. La debolezza che mi instillano i farmaci in vena mi fa fare e dire cose che non penso in realtà, ma continuando a dirle e in qualche modo a pensarle ho iniziato a pensarci spesso e convincermi che fossero le cose migliori per me, le scelte migliori. Non mi rimane più molto che scrivere e non mi rimane nemmeno molto tempo per compiacere il mondo della mia presenza. La mia vita è stata attraversata da esperienze molto belle, alcune e altre molto brutte. Mascia e il Nepal per esempio sono due cose molto belle che ho avuto, la psichiatria e la morte di mia sorella due cose molto brutte. La vita sta finendo, la canzone è alle sue ultime strofe e se non fai qualcosa veramente finirà tutto così. Io non voglio che finisca così. Carlos è spacciato ormai. E' scappato ancora una volta dalla comunita' CRA e lo hanno rinchiuso in psichiatria dove ha già trascorso un anno. L'ultima volta che l'ho visto mi sembrava un povero Cristo, condannato alla morte dei propri ideali, un pò come me. Dopo aver fatto festa insieme per molti mesi ora ci troviamo all'angolo per motivi diversi. La vita a volte sceglie per te, se non sei abbastanza veloce a scegliere. C'è una differenza enorme tra quello che sogno e quello che vivo. Quello che vivo è quello schifo di vita che hanno preparato per me i miei genitori e il becchino delle condoglianze, quello che sogno riguarda il passato, come se ci fossi  immerso ancora dentro, come se avessi ancora 18 anni e dovessi fare ancora il tanto sospirato esame di maturità. Mi piacerebbe tornare lì e fare molte cose che non ho fatto o rifare esattamente certe cose come le ho fatte. I primi appuntamenti con Mascia, ricordi vaghi di pomeriggi di amore fra noi due. Jim dice che non dovrei pensarci più, ma il primo e unico grande amore della mia vita rimane lei. E passerò tutta la vita a rimpiangere quell'età ? Credo proprio di sì. Fritz non se le merita in fondo le cose che ho scritto di lui. E' una brava persona, solo che ci siamo ri-incontrati in un momento in cui lui era depresso e io completamente fuori asse. Che brutti ricordi i primi tempi qui a San Giuliano. Solo adesso sto incontrando delle persone decenti. Sta arrivando il Cieco a portare il regalo di Natale e io mi devo fermare qui. In dimensione onirica e di risveglio lento e inconsapevole.

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