Oscillando fra fasi della vita cerco spazi mentali miei propri. E mi abbandono alla memoria di un sole forte e caldo che illumini nava i giorni di felicità piena. Quanto amore per te e i tuoi occhi in cui mi specchiavo sorridente e appagato da te. Ora vita: vita del cazzo, sterile e inutile vita eppure preziosa nei momenti di raccoglimento interiore. Vita che scorre perfettamente imperfetta. In pratica per chiunque e così: si sbaglia sperando di rimediare ed è così che si diventa più accorti e attenti .
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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