Dan è sceso. Alla fine i soldi gli sono arrivati. Vediamo come tornerà su, se felice o arrabbiato. Dipende da quanti soldi la madre gli dà. E forse è vero caro Burgos che non tutto il male viene per nuocere. Ci rende più forti , se non ti uccide. Stavo pensando ai legami forti che ho stretto nella vita. Certe cose tornano, tornano indietro come una maledizione. Dipende da come si sparge il seme della conoscenza. Dan non sta tornando, e forse è meglio così. Ognuno per la sua strada io a scrivere e lui a drogarsi con gli amici. Ogni tanto, spesso anzi, mi sembra di essere un ammortizzatore sociale e la categoria invalido come un soffice cuscino in cui affondare la faccia. Dan non torna. Meglio così: ho più tempo per pensare e per lasciare andare il pensiero. In fondo casa mia è una bella casa per vivere soli. Anche in due si potrebbe, ma verrebbe meno una privacy consolidata da anni di solitudine e di vagabondaggi interiori, a volte alcoolici, a volte non.
C'è gente che proprio non ne vuole sapere di rientrare nei miei scritti, non vuole sapere niente di niente o forse non ne vuole più sapere. Ho in mente un paio di personaggi di cui non posso fare il nome altrimenti si offendono che non mi piacciono. Ma non sono di San Giuliano. Max quando in " The Fly" viene descritto come uno sballone che ti apre la porta di casa in mutande non mi ha più voluto parlare. Si è offeso. E io per due misere righe ho perso un amico. Che forse però tanto amico non era, ma che aveva una casa in Ticinese con un ampio terrazzo sul cortile interno dello stabile che era uno spettacolo. Interi pomeriggi a parlare di noi, di come sarebbe stato il nostro futuro e anche a ridere e scherzare col presente, perché eravamo molto giovani, belli, e determinati. Io ero forse quello che aveva più energie, mi sono spento col tempo e con il mio stressante lavoro all' estero.
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