Un uomo grezzo che si sforza di essere gentile con tutti. Un pò ci riesce un pò no. Non determina sempre lui le cose, ma in parte ne è determinato. Come tutto accade nelle cose di questo mondo, nulla è perfetto e tutto è mutevole. Anche le energie delle persone che cambiano a seconda dell'ambiente o delle cose o persone che lo circondano. Maxim un pò sebbene se ne fregava di queste cose, se non teneva all' apparenza, ci teneva ad apparire. In luoghi frequentati, dove ci fosse un pò di cashassa e un pò di donne. Maxim.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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