Baz è il migliore. Sa tante cose che non sa di avere. Il mio vicino di casa dei tempi di Via Bessarione. Chissà chi era questo Bessarione. Un militare, un comandante. Speriamo. Comunque non ho nient' altro da dire, se non ché, finalmente Baz c'è l'ho fatta. Siamo in cima alla collina, e il resto sarà tutto discesa. Tu sei l unico che abbia, come me, capito l'equazione spazio tempo semplicemente vivendo. C'è chi come Burgos studia da anni nella meravigliosa Nizza, e non ha ancora capito nulla, forse distratto dal mare. Baz.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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