Guardare avanti. Finalmente riesco a guardare avanti e a pensare che il futuro lo posso cambiare in qualche modo. Basta tutta questa rassegnazione. Le mani per plasmare la vita le abbiamo Rivoluzionare, Rivoluzionarsi, guardare sempre avanti. Pensare che il meglio debba sempre venire, questo dobbiamo fare, creare una vita che sia un opera d'arte, mattone dopo mattone una casa solida o graffio dopo graffio una tela dipinta. Alla fine Fritz se vuole questa vita che se la faccia pure. Inizio a non invidiarlo piu'. E' sempre bello avere mille donne attorno alla propria figura, ma puo' anche risultare fastidioso, a tratti. Guardare sempre avanti e cercare l'amore vero, quello sincero.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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