C'era una volta un oliveto, in estate e in questo oliveto dove biondeggiavano le spighe c'eravamo io & Mascia distesi nel prato. Che parlavamo, del piu' e del meno. Sorridendodoci e ogni tanto baciandoci nel sole Tra il fieno raccolto facevamo l'amore nascosti nei campi. Fermavamo la macchine ai bordi delle stradine di campagna e ci inoltravamo nei campi. Felici sorridenti,mano nella mano. Nei campi, sotto il turchese del cielo e il verde acceso delle montagne si compiva il nostro amore.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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