Il tempo puo' cambiare molte cose nella vita di una persona e io oggi mi sento felice, di una felicità strana. Di chi si è ripreso finalmente il proprio spazio. E sta bene da solo. Mi accorgo che ho contribuito non poco alla disintegrazione della mia famiglia, con i miei comportamenti psichiatrici e sto cercando di lavorare su questo. Sulla ricostruzione della famiglia. Di un senso di famiglia che si è perso per venti lunghi anni, perchè mi sono perso io nel frattempo. Non è il momento delle donne e forse nemmeno quello dei lunghi viaggi , ma è il momento dello stare, nelle cose, nelle situazioni di ogni giorno. E' inconcepile per me , in questo momento una vita senza genitori: sarò viziato, sarò malato ma mi rimandano a un ordine delle cose che avevo perduto da tempo. Un ordine mentale, ma anche pratico, da cui deriva quello mentale. Ho quasi 50 anni lo so, ma io sono uscitodi casa a vent'anni e ne sono tornato a trenta, dopo tutta una serie di esperienze anche importanti che ho attraversato. I miei lo hanno capito i motivo della mia follia. Io forse non ancora dato che mi sembra sempre che i miei mi corrano dietro in termini di attenzioni e scarse aspettative su di me, se non la mia parziale guarigione.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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