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In questo giorno di pioggia

 


In questo giorno di pioggia trent'anni fa sarei stato davanti a un bello e caldo camino. Io e la mia famiglia, uniti sempre contro il dolore e per chi è nato in una casa piena di dolore, è difficile non sfociare nella rabbia quando si viene tagliati fuori. Bisogna stare tutti uniti. In questo giorno di pioggia. In cui vorrei abbracciarti Cloud, stringerti e dirti che ti amato tanto, che ho sofferto tanto per te e che mi hai strappato via un pezzetto di cuore. Quello che tu probabilmente hai lasciato in Peru' o chiassadove. Mentre io pensavo a te, mi disperavo per te, tu andavi a Barcellona, al mare, non si sa con chi. Ero troppo povero per te in quel momento e troppo incasinato. Tu eri mossa anche da  buoni propositi credo, ma credo anche che in quel momento stare con me fosse difficile. Ero sempre stanco, poco autonomo e molto autocentrato. Vedevo poco di Cloud in quanto persona, vedevo più me nella situazione di chi si è lasciato con Eliona, mia moglie, e cercava un qualcosa che potesse farlo stare meglio. E Cloud era quel qualcosa. E' una questione anche affettiva, anzi sopratutto affettiva e non meramente sessuale.

Vedi, Mascia, la linea del mare che si staglia all'orizzonte? Sì, fece lei con voce innocente. E' lì che dobbiamo andare. E poi si lascio' baciare.  In riva al mare, in costume, con le onde che baciavano i nostri piedi uniti in uno strano abbraccio.

Chissà quanta polvere nel desrto del Perù, chissa' quanta polvere e quanto vento. Tu che fai 1000 fotografie ai paesaggi, vi spostate in jeep, tu a me non ci pensi più già da tempo. Guardi l'orizzonte e vedi altro. Già da tempo hai un altro e io appeso al filo ad aspettare qualcosa che non succederà mai.Il tuo ritorno dal Perù. Cinque settimane senza sentirti appena lasciati e tu con un altro: queste erano le carte sul tavolo. Inutile dire la mia tristezza e disperazione in questa situazione che mi aveva colto di sorpresa.

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