Nivione era un piccolo paese di luci soffuse e vicoli stretti, il tipo di posto in cui le storie d'amore nascono tra un caffè troppo lungo e una sigaretta condivisa sotto un balcone. Andrea suonava la chitarra in una band che cercava ancora il proprio suono, tra garage polverosi e piccoli locali affollati di amici. Erika studiava pittura all'Accademia di Brera, sempre con le mani sporche di colore e la testa tra le nuvole, pers tra le tele e i suoi sogni.
Si conobbero una sera di pioggia, in un bar illuminato da luci gialle. Lei era seduta in un angolo a disegnare su un taccuino, lui era sul palco con la sua chitarra, gli occhi chiusi mentre le dita scorrevano sulle corde. Erika lo guardò suonare e sentì qualcosa dentro di sè muoversi, come un 'ispirazione improvvisa. Andrea scese dal palco e notò i suoi schizzi: linee morbide, ombre leggere e tra le pagine un volto che sembrava il suo.
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